La Bce taglia i tassi allo 0,05 %. Costo del denaro al minimo storico

EurozonaLa Bce taglia i tassi con una mossa a sorpresa. L’Istituto di Francoforte, guidato da Mario Draghi, riduce i tassi di interesse dallo 0, 05% allo 0, 015 %. Effetto deflazione? Può darsi.

Ecco che così il costo del denaro tocca in Europa i minimi storici e non sono previsti ulteriori tagli. La reazione dei mercati è stata immediata e positiva: gli indici sono schizzati in rialzo e oltre Milano anche Parigi, Francofore e Madrid chiudono in netto rialzo.

L’acquisto di Abs e Covered Bond

Tra le altre decisioni ecco la misua dell’acquisto dei ABS (Asset backed securities). La Bce ha intenzione di acquistare titoli basati su prestiti di famiglie e imprese a partire da ottobre.   «Nessuno stimolo fiscale può bastare da solo senza riforme strutturali ambiziose, importanti e forti», ha affermato Mario Draghi «alcuni Stati hanno fatto passi importanti, altri devono ancora emettere e applicare questo genere di misure. È evidente che questi sforzi devono guadagnare slancio per raggiungere una crescita sostenibile dell’economia e dell’occupazione nell’area euro».

LO SPREAD IN CALO -Risultati incoraggianti anche per lo spread Btp/Bund, ovvero il differenziale tra rendimento decennale dei titoli di stato italiani e tedeschi che scende a  141 punti.  Draghi ha affermato che la Bce ha rivisto al ribasso le stime per l’inflazione dell’area Euro nel 2014. «Le misure appena decise avranno un impatto notevole sul nostro bilancio».