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Michela Brambilla studia “da Berlusconi” per raccogliere la sua eredità
Di Stefano Iannaccone (del 15/05/2007 @ 17:33:01, in Osservatorio di comunicazione, letto 4627 volte)
Giovane, ambiziosa, vincente, affascinante: Michela Vittoria Brambilla è la stella nascente di Forza Italia. La brillante presidente dei giovani Confcommercio è stata appoggiata da Silvio Berlusconi, che l’ha nominata presidente dei Circoli delle libertà. Dunque, la rampante imprenditrice sta lavorando per rinforzare la struttura di Forza Italia, attingendo in maniera diretta dalla società civile con particolare attenzione verso i giovani. Michela Brambilla ha un curriculum vasto: ha partecipato a Miss Italia, è stata giornalista (a Canale 5), si è data da fare nel campo della moda ed infine ha assunto le redini della Sal Seafood, azienda di famiglia operante nel settore ittico. In seguito ai successi imprenditoriali è stata eletta presidente dei giovani Confcommercio. Una carriera fulminante che ha affascinato Silvio Berlusconi, pronto a spingerla verso la leadership di Fi, quando lui passerà la mano, sempre che i luogotenenti forzisti lo permettano. Intanto, la Brambilla studia da politica di successo. Visibilità. Il primo passo fondamentale per la costruzione politica della Brambilla è la riconoscibilità. Come consigliano i migliori manuali di marketing politico: deve rendersi una figura familiare agli elettori, attraverso la partecipazione ai talk show e le dichiarazioni nei telegiornali. Il mezzo televisivo, difatti, offre un’elevata possibilità di pubblicizzazione dell’immagine. La Brambilla al termine di questo processo deve essere riconosciuta come un’esponente di spicco di Forza Italia dal pubblico televisivo.
Femminilità. In questa fase storico-politica, nella quale si invoca maggiore presenze femminile nei gangli del potere, l’ostentazione della propria femminilità risulta essenziale nella caratterizzazione dell’immagine. Sin dall’abbigliamento, Michela Brambilla non tradisce questo dettame: indossa rigorosamente tailleur, giacca e gonna, portati con indubitabile eleganza. Il suo impatto visivo sortisce poi un effetto positivo: al fascino si aggiunge una dose di sicurezza, che la propone come “donna in carriera”.
Dinamismo e successo. Il suo curriculum è sicuramente un punto di forza: oltre al mondo imprenditoriale conosce il funzionamento dei media e ha svolto attività “leggere” (partecipazione a Miss Italia e lavoro nel settore moda). Insomma, la sua ascesa è costellata da molteplici esperienze, culminate nell’affermazione imprenditoriale, seguendo la parabola del “solito genio ribelle”, che assume maggior giudizio dopo la prima gioventù. Dunque le sue capacità di dinamismo (e di successo) la portano a ricalcare le orme di Silvio Berlusconi, che per questi motivi vede in Michela Brambilla la sua erede naturale.
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