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Le logge che attanagliano il Premier
Di Leopoldo Onorato (del 17/07/2010 @ 11:12:16, in Povera Patria - la satira, letto 736 volte)
“La P3 non esiste. È soltanto uno stupido videogioco giapponese, adatto agli sfigati”, così Silvio Berlusconi ha commentato l’ultimo scandalo italiano, uscendo da Media World. Ecco le altre organizzazioni segrete che tramavano all’ombra dello Stato.

P4 Nata per salvare Rete4 ha acquisito sempre più valore. Ora la loggia massonica tutela gli interessi anche di Antenna3, Telespazio, Rete Capri e Voicivedete. Emilio Fede ha definito la P4 una vera “banda larga di criminali”. Resosi conto della cazzata, ha smentito tutto. Oggi è il portavoce indiscusso dell’organizzazione.

P5 Voluta fortemente dal piccolo Luigi Berlusconi, è da considerare superiore alla Wi e graficamente non inferiore alla Ps3. Il Premier recentemente ne ha regalate due: una al figlio Luigi, l’altra a Noemi che non sa che farsene. Veronica Lario per togliersi dall’imbarazzo ha definito il tutto come un “ciarpame tecnologico” chiedendo la testa di Steve Jobs che non c’entra nulla ed ha già mandato a fanculo Veronica, l’Italia e il nuovo iPhone4.

P6 È il metodo Cosentino. Buttare Caldoro nei rifiuti di Napoli. Seppellirlo con scarpe vecchie, bucce di banana, ombrelli rotti e bruciarlo possibilmente con una tanica di qualcosa. Cosentino si è dimesso da sottosegretario per svolgere al meglio il proprio ruolo da dirigente in Campania. Caldoro non dormirà sonni tranquilli.

P7 Rete legata alla Protezione Civile e quindi a Guido Bertolaso. Stampa gadget: polo, giubbini, gagliardetti, berretti, sciarpe, portachiavi, orologi. Poi usa l’immagine di Bertolaso e/o di Cristiano Ronaldo per lanciare i nuovi prodotti. All’estero si chiama “merchandising”. In Italia “Grande Interventi”.

P8 Al capo dell’organizzazione figura Denis Verdini. Coordinatore nazionale del Pdl, non ha mai fatto più di qualche decina di fotocopie. Umiliato perfino da Bondi, ha cercato la sua ribalta a Firenze. Non al fianco di Gilardino ma nel corrompere giudici, infermieri e operatori dei servizi, a volte anche sociali.

PCesare Coinvolto in tutte le 8 organizzazioni, viene citato almeno 75 volte in ognuna di esse. Non chiara la figura di tale Cesare anche se molti sgomitano per acquisirne la paternità. Dell’Utri, dalla Madonna dei Polsi dove si trovava in pellegrinaggio continua a dire di essere lui.
Previti, dal carcere di Rebibbia, dove si trova per penitenza, sostiene di essere lui. Gasparri dice che è lui. Così anche La Russa, Cicchitto e Bondi che non voleva essere da meno.
Berlusconi continua ad affermare che si tratta di “quattro sfigati in pensione”. Forse non ha tutti i torti.
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