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Come vengono assegnati i premi in casa Pdl
Di Leopoldo Onorato (del 13/02/2010 @ 15:00:14, in Povera Patria - la satira, letto 777 volte)
Così i premi di maggioranza in caso di vittoria ma anche di sconfitta.

Strasburgo. Tre suite e due prostitute svedesi, se il neoparlamentare proviene dal Sud. Cinque camere gran lusso e sette escort danesi se l’eletto è un esponente del Pdl che ha ricoperto in passato grosse cariche di governo. Una mignotta che non chieda più di quindici euri se il candidato non è stato appoggiato nemmeno dai familiari ed i suoi voti si sono fermati a quelli del panettiere sotto casa.

Senato. Un appartamento ai Parioli con vista su Villa Borghese e dieci escort pugliesi, appartenute alla scuderia di Tarantini e passate al clan di Lele Mora. Tanto per fare il salto di qualità. Per gli esponenti passati dall’opposizione alla maggioranza la ricompensa è più lauta: due case all’Olgiata e una super figa russa che lo aspetta nel campo da golf alla buca tredici con le gambe aperte e la bandierina piantata in testa. Un monolocale da dividere con due famiglie del Bangladesh a Tor Pignattara, con la possibilità di poter approfittare delle mogli quando i mariti vanno a vendere ombrelli alle fermate della metro, per i senatori che sbagliano a votare le leggi “ad personam”.

Parlamento. Una villa nel parco della Caffarella con l’opzione di poter abusare della donna delle pulizie ogni volta che si vuole. Lei, la donna proveniente da Caracas è polivalente, in quanto trans appunto. Il premio viene assegnato a tutti coloro abbiano cantato almeno una volta nella vita “menomale che Silvio c’è”. Sempre nello stesso parco è possibile colpire con le palline da tennis esponenti del centrosinistra che continuano a considerare Berlusconi un imbroglione.
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