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Data.gov e Recovery.gov: la trasparenza sul web secondo Obama
Di Giacomo Rossi (del 02/06/2009 @ 08:27:31, in Politica estera, letto 634 volte)

Non si tratta solo di accalappiare voti. L’impegno di Barack Obama e della sua nuova amministrazione Usa verso le nuove tecnologie della rete va oltre l’esigenza elettorale. Lo dimostra Data.gov, uno dei progetti più ambiziosi di database pubblico mai tentato prima.

La promessa del nuovo presidente di dare spazio alla trasparenza tra governo e cittadini sembra così trovare una valida conferma. Data.gov, infatti, ha l’obiettivo, si legge nel sito della Casa Bianca, di “rendere più trasparente il lavoro del governo mettendo a disposizione in un unico sito web le informazioni su economia, salute, ambiente e altri argomenti, consentendo al pubblico di accedere ai dati grezzi e di utilizzarli in nuovi modi innovativi”.

A presentare Data.gov, il 21 maggio scorso, c’erano, tra gli altri, anche Vivek Kundra, lo Chief Information Officer della nuova amministrazione, e Beth Noveck, vice Chief Technology Offer, i quali hanno spiegato per punti l’obiettivo di questa piattaforma sviluppata in base all’aspetto più “sociale” della rete. I dati dei 47 database attualmente disponibili verranno infatti forniti in modo tale che possano essere integrati dai cittadini che sono invitati a inviare segnalazioni circa le raccolte di informazioni da inserire a database.

Il progetto Data.gov, arriva dopo qualche mese rispetto al primo, importante tentativo di apertura della nuova Casa Bianca. Parliamo di Recovery.gov, il sito web di riferimento per tutti cittadini statunitensi che vogliono verificare in quale modo le loro tasse vengono utilizzate dal governo americano. Su Recovery.gov  tutto è organizzato in modo semplice e facilmente accessibile. In pochi click, si può giungere nella pagina in cui un titolo inequivocabile “Where is Your Money Going?” apre ad una serie di tabelle grafiche, metodologie di ricerca, mappe statistiche sui singoli stati.
Il nuovo sito nasce come parte integrante dell'American Recovery and Reinvestment Act ed è stato presentato dal Presidente sul proprio canale YouTube.


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