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Nuovo Psi
Il Partito Socialista – Nuovo Psi è stato fondato nel gennaio 2001, con l'unificazione del Partito Socialista di Gianni De Michelis e la Lega Socialista di Bobo Craxi (successivamente fuoriuscito dal progetto per far nascere i Socialisti). Attualmente è collocata in un'area indipendente, benché più vicino alla Casa delle Libertà, appoggiata soprattutto nel quinquennio di governo e con cui si è alleata alla Politiche 2006. Il Nuovo Psi promuove la tradizione ideologica di un socialismo riformista e laico, rivalutando gli anni del Psi di Bettino Craxi. L'attuale segretario è Gianni De Michelis.
L'obiettivo primario della formazione politica è di riunire le varie anime socialiste, disperse nelle due maggiori coalizioni. Nel 2001, il Nuovo Psi si allea con la Cdl , soprattutto per le incomprensioni interne all'Ulivo. Il risultato non è brillante: viene ottenuto l'1% dei consensi. Nell'esecutivo di Silvio Berlusconi, Stafania Caldoro viene nominata sottosegretario all'Istruzione, Ricerca e Università. Sino al 2005, Gianni De Michelis cerca di stringere alleanze con le forze liberali minori. Nell'ottobre dello stesso anno si consuma lo strappo con Bobo Craxi, intenzionato a riportare i socialisti nel centrosinistra. Al Congresso del partito “vincono” due mozioni, così De Michelis e Craxi si proclamano entrambi segretari. La vicenda prosegue con ricorsi presso i tribunali competenti e alla fine Craxi rinuncia alla battaglia e fonda i Socialisti, appoggiando la candidatura di Romani Prodi a premier. Il Nuovo Psi, invece, stipula l'alleanza con la Dc – per le autonomie di Gianfranco Rotondi. Il responso delle urne non è soddisfacente: la lista raggiunge appena lo 0,7% delle preferenze. Il segretario De Michelis dichiara l'indipendenza della sua formazione politica.
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