Le tensioni delle consultazioni? Twitter sceglie la soluzione: Pippo Civati

#CivatiSaliAlColle è l'hashtag lanciato per shcerzo nella mattinata di ieri e ha scalato la classifica dei trending topic

Forse una risata non ci seppellirà in questo caso, seppelliti come siamo dal ping pong snervante delle consultazioni arrivate dopo una inedita crisi di governo agostana. Su Twitter ci sono i trending topic più prevedibili, tipo #Conte2 e #CrisiDiGoverno al fianco dell’immarcescibile #MaratonaMentana, ormai l’evento più atteso di fronte a fatti politici di rilievo. Il direttore di La7, in studio, a condurre un dibattito lungo ore e ore.

Ma in tanti provano a sorridere, sparigliando gli hashtag tradizionali, quelli più prevedivili: del resto, si sa, ogni momento importante ha il suo hashtag-tormentone, quello che non ti aspetti e rimbalza di utente in utente (magari finendo dritto nella classifica di Propaganda Live). Questa volta l’hashtag vincitore per distacco è #CivataSaliAlColle, che invita Pippo Civati, fondatore di Possibile (attualmente fuori dal Parlamento), a recarsi al Quirinale. Nessun altro hashtag semiserio o scherzoso si intravede all’orizzonte, designando la soluzione più opportuna per gli utenti di Twitter: Civati al Colle.

#CivatiSaliAlColle è stato lanciato per scherzo nella mattinata di ieri e ha scalato la classifica dei trending topic. Il fondatore di Possibile ha fatto immediato sfoggio di autoironia. “Salirei, ma non posso”.

L’ironia è rimbalzata, fino appunto a tracimare in meme tipo il Mattarella con cappotto firmato “Civati”, in senso rock, riprendendo un altro tweet, che probabilmente ha innescato la reazione a catena dei cinguettii, dedicato al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Civati è tornato sulla sua ‘salita al Colle’, dopo qualche ora, con accenti che vanno oltre la celia: “In ogni cosa scherzosa, c’è una piccola verità: mentre tutti gli accordi di queste ore sembrano al ribasso, bisogna salire. E bisogna farlo insieme”, ha scritto sul suo blog, invitando all’iscrizione sulla piattaforma di Possibile, ilfirmamento.com. Un modo per salire, se non al Quirinale, nel livello del confronto politico.

Insomma, nell’attesa che le tensioni sulla crisi di governo si sciolgano con il probabile incarico a Giuseppe Conte, Twitter ha trovato il proprio punto di riferimento.