Sondaggi, il Russiagate non sfiora la Lega: su M5S si aspetta la bufera Tav

Le rilevazioni soni state fatte prima del via libera al governo all'Alta Velocità Torino-Lione

Nella settimana dal 22 al 28 luglio, sono stati divulgati solo tre sondaggi, Swg, Euromedia e Demopolis. Un numero ristretto, preludio a una pausa estiva che durerà per quasi tutto il mese di agosto. Dalle rilevazioni si ottiene una media per la Lega del 36,6%, segno che il Russiagate e le vicende sempre attuali sul caso Siri non influenzano, per ora, la volontà degli elettori italiani.

Nel centrodestra Forza Italia e FdI sempre molto vicini e ancora con una prevalenza del primo partito sul secondo. Sembra essersi stabilizzato, tuttavia, da qualche settimana, il trend positivo per il partito di Giorgia Meloni. Chi segna il passo è invece il Partito Democratico al 21,3% di media, addirittura al 20 per Euromedia di Alessandra Ghisleri. Il M5s è al 18,2% ma rischia un piccolo tonfo la settimana prossima a causa delle polemiche legate al Sì definitivo alla Tav e all’inclusione del cosiddetto mandato zero nell’organizzazione interna. Secondo Fabrizio Masia direttore del gruppo Emg/Aqua, intervistato da La Stampa, il M5s sarebbe sotto il 17% delle scorse europee. Il rischio è che i pentastellati non valgano attualmente più del 15%.

Media settimanale sondaggi

Lega 36,6%
Pd 21, 3%
M5s 18,2%
FI 7,1%
FdI 6,4%
+Europa 3%
LaSinistra 2,1%