Sondaggi, calma piatta in attesa dell’impatto del caso SeaWatch

I sondaggi di questa settimana confermano l'andamento registrato nelle settimane scorse, ma il caso che ha tenuto banco negli ultimi giorni non è stato ancora registrato dagli istituti demoscopici

Gli ultimi sondaggi di giugno sulle intenzioni di voto  segnalano dei piccoli cambiamenti nei trend dei maggiori partiti italiani. Va ricordato che nessuno dei cinque sondaggi considerati stima l’effetto SeaWatch, per il quale bisogna aspettare la settimana prossima.

La Lega è al 35,5 %, con un max nel 37,3 % ancora una volta di Swg ma sorprendentemente in discesa al 33,3% di  Ipsos per il Corsera. L’istituto di Nando Pagnoncelli, in passato era stato sempre molto generoso col partito di Matteo Salvini. Trend per la Lega in discesa anche nel sondaggio di Emg per Agorà RAI. .

Il Pd al 23,2%, con un notevole  25 % attribuitogli da Noto ma un negativo 21,2% ancora una volta di Ipsos.

Il M5s è al 17,7% con un  trend lievemente positivo.

Forza Italia è in risalita rispetto alle ultime settimane con un 8,2% medio, ma anche un  9,3 e un 9,1 rispettivamente per Ipsos e tecnè. Il dato negativo è il 6,6 % di Swg.

FdI al 6,9 % arriva fino all’8% di Noto, unico sondaggio in cui il partito di Giorgia Meloni supera quello di Silvio Berlusconi.

+Europa al 2,8 %, cala al 2 % per Noto ma sale al 3,4 % per Ipsos

Verdi ancora al di sotto del dato delle elezioni europee all’1,9%, nonostante l’incoraggiante 2,7 di Swg.