Si salvi(a) chi può da Mark Caltagirone

10 consigli utili per superare la notizia-choc che notizia non era

Tormentone mediatico, fenomeno virale, il caso dell’anno. La storia di Pamela Prati e del matrimonio mancato con Mark Caltagirone la conosciamo un po’ tutti. Chi più, chi meno. E’ difficile trovare qualcuno che non si sia imbattuto almeno una volta, anche per sbaglio, nella vicenda che ormai va avanti da mesi. Telenovela, odissea, truffa? Non voglio entrare nel merito: non conosco dettagli né particolari. Fatico a mettere insieme dichiarazioni, chat, interviste. Inchieste e ospitate. In questa storia è facile perdersi. Ma qualche riflessione, con l’aiuto di un po’ di leggerezza, pure l’ho fatta. Perché sì, dal Prati-gate abbiamo tutti qualcosa da imparare.

1) Se decidete di inventarvi un personaggio di fantasia (e badate bene comunque non si fa!) scegliete almeno un cognome tipo Rossi, Bianchi, Esposito. Caltagirone mi pare un po’ troppo. Non vi viene in mente che qualcuno inizierà a fare ricerche su Google?

2) Non accettate richieste di amicizia da gente mai vista dal vivo. Perché ci vuole un attimo per ritrovarvi a chattare con uno strafigo che fa un lavoro strafigo. Che dice di amarvi, che vuole sposarvi, che vi trova bellissime, che adora i vostri difetti, che vi promette viaggi, gioielli, cene deliziose. Sappiate che non esiste.

3) Se qualcuno vuole farvi un regalo per la vostra cresima non accettate un’agenzia di spettacolo. Dopo la vicenda di Eliana e Pamela meglio pure un soprammobile di cattivo gusto.

4) Siete single? Godetevi la libertà. Non inventate un fidanzato che non c’è. Potrete farlo credere per un po’ ma poi le amiche single e rosicone inizieranno a insistere (“ma quando ce lo presenti?”) e la mamma inizierà a preoccuparsi (“e tu quando ti sistemi?”). Nel frattempo si sposerà pure la figlia dell’ultimo cugino di terzo grado mentre voi l’altare non lo vedrete manco col cannocchiale. Il teatrino crollerà presto. Senza contare che neppure potrete andare a piangere a Verissimo. Lasciate perdere.

5) Tenete il profilo Facebook chiuso o vi ruberanno le foto, i video, la vita. E diventerete all’ improvviso le cugine di Simone Coppi.

6) Non ostentate felicità, gioia, entusiasmo. Non lasciate intendere che fate solo cose fighe con persone fighe in posti fighi. Lo sappiamo tutti che più postate foto di “seratone” e più è probabile che vi stiate annoiando con un alcolico in mano su un divanetto di un locale che, per carità, sarà pure carino, ma dove nessuno vi si fila di pezza. Vi sentite soli e un po’ giù? Lasciate stare le storie di Instagram, cercate un amico capace di ascoltare e non solo di mettere like.

7) Accettate gli anni che passano. Se non avete più 20 anni (e comunque madre natura vi ha regalato un fisico da paura) e magari non lavorate più in quella affascinante scatola magica, fatevene una ragione. A un certo punto le luci si spengono, il sipario cala. Ma cosa c’è di più ambizioso che lasciare un’immagine pubblica bella, pulita, sana? Perché inseguire il gossip e non tenere invece stretto a sé l’affetto di un pubblico che in tanti anni vi ha seguito e apprezzato?

8) Non guardate troppa tv ma il giusto. Guardatela con occhio critico. Imparate a riconoscere la verità dalla finzione. Quei salotti, con i loro fari magici, piacciono, è vero, ma la realtà è lontana da paillettes e da servizi lanciati come i trailer di Maccio Capatonda.

9) Dimenticate in fretta Mark Caltagirone. Avete serenamente accettato che Babbo Natale non esiste. Ora non potete fare un altro piccolo sforzo?

10) Siate sinceri. Sempre. Le bugie non hanno le gambe di Pamela Prati.

Salvatevi, salviamoci tutti. O, al meno, si salvi (a) chi può

Giovanna Lasalvia

Informazioni su Giovanna Lasalvia

Sono nata nell'estate dei Mondiali '82. Ho iniziato a parlare presto, anzi prestissimo. Oggi sono in tanti a dirmi che parlo troppo o che parlo troppo veloce. Ma per me l'importante è scrivere. Ho lasciato un piccolo paese del Sud per diventare giornalista professionista. E ci sono riuscita. Dal 2008 sono all’agenzia giornalistica 9colonne. Ho scritto di gossip, tv, musica e spettacoli. Poi sono arrivata alla politica che è uno spettacolo da non perdere. Cosa faccio su Sfera Pubblica? Gioco con le parole. A partire dal mio cognome.