Metti una Bestia a Pasqua

Una foto con un'arma nel giorno della Pasqua, festa che celebra la pace. Succede anche questo ai tempi della comunicazione salviniana

Il post di Luca Morisi

Una foto con un’arma nel giorno della Pasqua, festa che celebra la pace. Succede anche questo ai tempi della Bestia, il soprannome alla macchina social messa in piedi per sostenere Matteo Salvini. Luca Morisi, spin doctor del ministro dell’Interno, ha piazzato questa immagine sui suoi profili per annunciare la volontà di non cedere agli attacchi degli avversari nei confronti del suo Capitano. Una narrazione che vede il suo leader al centro di pericolosi affondi e quindi tende a mitizzarne l’immagine. E certo l’uso è stato voluto, calcolato sugli effetti della reazione, all’insegna del “bene o male purché se ne parli”. La spregiudicatezza fa parte del sistema comunicativo salviniano con il lampante obiettivo di monopolizzare il dibattito social e pubblico, visto che la notizia è rimbalzata sulle home page di tutti i siti, movimentando un giorno politicamente spento per ovvi motivi legati alle festività.

Oltre il limite bestiale

Ma c’è sempre un “ma” a un certo punto. Perché è comprensibile che tutto venga misurato con il metro del successo, della quantità di like, di visibilità conseguita attraverso i social, di capacità di penetrazione nella discussione quotidiana. Esistono, comunque, dei limiti e non del tutto legati al bon-ton, la cui assenza è evidente quando l’augurio di una buona Pasqua arriva mostrando un ministro dell’Interno armato: la continua forzatura, alla lunga, potrebbe avere effetti deleteri per chi la produce; rischia di creare un danno a se stessi, bruciando con grande velocità qualsiasi regola comunemente condivisa. E complicando il ritorno indietro, verso una comunicazione normalizzata.

Stefano Iannaccone

Informazioni su Stefano Iannaccone

È nato pessimista nell'81, ma non si sa ancora bene di quale Secolo. Intanto, è diventato giornalista professionista, collaborando per varie testate tra cui Ilfattoquotidiano.it, Gli Stati Generali, La Notizia. Ora è addetto stampa di Possibile. Tra un raffreddore e l’altro ha pubblicato tre romanzi. Twitter: @SteI