Cosa ci dicono i sondaggi in vista delle Europee 2019 (e perché Di Maio e Salvini puntano sul pop)

La Supermedia elaborata da Youtrend

Sono maggioranza nel Paese, ma la luna di miele potrebbe finire molto presto. I sondaggi in vista delle Europee 2019 spiegano il cambio di strategia comunicativa compiuta dai vicepresidenti del Consiglio, Matteo Salvini e Luigi Di Maio. Una svolta pop, glam, insomma più attenta al gossip. La supermedia, elaborata di YouTrend, indica infatti una tendenza significativa. La Lega ha interrotto l’ascesa che sembrava inarrestabile, tanto da far ipotizzare “un altro Matteo” al 40%, 5 anni dopo. A meno di due mesi dal voto, però, l’impresa sembra difficile: il Carroccio è sceso (si fa per dire) al 32,6%, a una percentuale che comunque è vicina al doppio rispetto alle Politiche dello scorso anno.

L’avvitamento del Movimento 5 Stelle, invece, non riesce a fermarsi: il calcolo di YouTrend dà il M5S al 21,6%, nettamente dietro all’alleato (un distacco di oltre 10 punti) e con il Partito democratico che beneficia di quello che è stato etichettato come “effetto Zingaretti”. Il Pd si attesta al 20,9%, meno di un punto dai pentastellati. Un quadro che consegna un’Italia sempre più tripartitica e con il possibile sorpasso dei dem sui 5 Stelle.

I sondaggi delle Europee 2019 e la versione pop di Salvini e Di Maio

I sondaggi hanno favorito il cambio di rotta nella comunicazione di Salvini e Di Maio. Il leader della Lega ha lasciato che si parlasse della sua nuova fidanzata, Francesca Verdini, mettendo in secondo piano il suo piglio aggressivo. Insomma, il ministro dell’Interno ha mostrato, di nuovo, il suo volto “umano” al posto di quello che “chiude i porti” (che poi sono comunque aperti, ma questa è un’altra storia) e dice di voler far “marcire in galera” chi commette reati. Un ritorno al vecchio pop, che costeggia il gossip, per dare un’immagine migliore. Così come ha fatto Di Maio, con tanto di foto rotolante sull’erba in compagnia di Virginia Saba, la sua nuova compagna, che ci ha informato sul suo desiderio di maternità. E ovviamente lanciandosi in sperticati elogi verso il suo amore.

Le foto di Chi di Luigi Di Maio con Virginia Saba

Sondaggi Europee 2019: come stanno gli altri partiti

Al di là dei primi tre partiti, ci sono anche gli soggetti che però sono tutti sotto il 10%. A cominciare da Forza Italia, accreditato del 9,9%: in questo caso non si è avvertito l’effetto-Berlusconi. L’ex presidente del Consiglio ha annunciato un impegno in prima linea per le Europee, facendo però aumentare solo dello 0,3% i consensi nei sondaggi. Va meglio invece a Fratelli d’Italia, con +0,5% che fa balzare il partito di Giorgia Meloni al 4,7%.

Sotto il 4%, soglia di sbarramento per accedere all’Europarlamento, figura +Europa, al 3,1%, che non ha ricevuto benefici dall’alleanza annunciata con Italia in Comune di Federico Pizzarotti. Più complicata la lettura a sinistra: i rilevamenti si concentrano sugli ex componenti di Liberi e uguali, che però alle Europee sceglieranno soluzioni diverse (in via di definizione).

Stefano Iannaccone

Informazioni su Stefano Iannaccone

È nato pessimista nell'81, ma non si sa ancora bene di quale Secolo. Intanto, è diventato giornalista professionista, collaborando per varie testate tra cui Ilfattoquotidiano.it, Gli Stati Generali, La Notizia. Ora è addetto stampa di Possibile. Tra un raffreddore e l’altro ha pubblicato tre romanzi. Twitter: @SteI