“Saturday Night Fathers”, una web serie per parlare di generazioni e di auto

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Il nuovo modo di fare pubblicità passa anche attraverso il fenomeno delle web-series. Così, almeno per la Ford, che per promuovere il suo modello Ford Kuga ha scelto di creare una serie a puntate che ha debuttato online lo scorso 19 marzo.

La serie, ambientata nell’abitacolo di una Ford Kuga e composta da 9 episodi, è ospitata in esclusiva sul sito del Corriere della Sera. Il titolo, ‘Saturday Night Fathers’, la dice lunga sul progetto visto che è il racconto di un tipico sabato notte italiano ma dal punto di vista dei papà che aspettano i propri figli al buio, di notte, all’uscita della discoteca.

Tra lunghe attese e incontri improbabili, Ford prova a giocare la carta dell’ironia per descrivere un mondo, quello del rapporto tra generazioni e in particolare tra padri e figli, non sempre facile da interpretare con leggerezza e soprattutto a fini commerciali.
La co-produzione Ford e Bananas (Cdp) riesce in questa impresa creando un prodotto divertente e dalle potenzialità virali, sebbene non manchi il forte approccio “commerciale” dell’operazione.

Il tentantivo promozionale cerca anche di arginare la babele di informazioni che si tenta di trasmettere attraverso uno spot su di un prodotto, un’auto nello specifico, non semplice da presentare se se ne vuole amplificare tutte le dotazioni.

Solo sul modello presentato ci sono una serie di funzioni, tutte rigorosamente in inglese, che sarebbero difficili da spiegare in 30 secondi.
Hands-free liftgate, la tecnologia che ha reso possibile aprire e chiudere il portellone con un semplice movimento del piede sotto il paraurti posteriore, ad esempio. Oppure le funzioni di sincronizzazioni e di comando vocale (SYNC with Text Reader – SYNC with Voice Control – SYNC with AppLink) con cui si può gestire persino la playlist preferita di Spotify e la Rear View Camera unita all’Active Park Assist con cui un parcheggio difficile diventa senza problemi.

Tutte le funzioni tecnologiche offerte dall’auto diventano anch’esse “protagoniste” della serie, senza però diventare presenze ingombranti nella sceneggiatura degli episodi.Eccone un assaggio:

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