Torna l’ora legale: consigli pratici contro il “jet-lag”

Mancano pochi giorni all’agognata ora legale. Scatta infatti il 29 marzo, durante la notte tra sabato e domenica alle 2,00, l’ora legale , ed avanzeremo di un’ora i nostri benamati orologi. In tal modo senza dubbio dormiremo inizialmente un po’ meno, ma avremo più luce, le giornate diverranno più’ lunghe e ci sarà un risparmio sul fronte energetico.

Come affrontare però il male da “fuso orario” dei primi giorni?
Insonnia, sonnolenza, irritabilità e stanchezza diffusa, che, complice la primavera, coinvolgeranno diversi migliaia di italiani. A produrre questi effetti, infatti, non è tanto lora di sonno perduta,quanto piuttosto quella di luce da noi guadagnata, che va ad alterare il nostro ritmo circadiani. Con qualche piccolo accorgimento questi fastidi possono essere ridotti al minimo. Ecco cosa fare.
In primis si consiglia di continuare a svegliarsi al solito orario, per non interrompere il ciclo sonno. veglia. Evitare pasti pesanti e mangiare leggero, assecondando così la stagione e andando a letto pipì rilassati, senza mai esagerare con le bevande a base di alcool. Se proprio i primi giorni non si riesce a trovare il ritmo si può chiedere consiglio al farmacista con l’aiuto della melatonina ma sempre evitando i sonniferi.
Approfittare delle belle giornate per fare sport aiutando così la produzione di melatonina e serotonina, ma vanno bene anche lunghe camminate sotto al sole, che seppure sembra innocuo, va protetto con un filtro da 15 a 20 per evitare scottature ed eritemi premature, o rughe ai danni della pelle e del collagene.
Laura Petringa

Informazioni su Laura Petringa

Addetta stampa, parte dalla finanza e passa poi nel turbinìo del mondo politico. Redattrice viaggi di Libero.it, tornata alla passione originaria si occupa ora di eventi, teatro, musica e arte: le sue passioni. Sommelier, è amante del buon cibo e della moda in tutte le sue forme.