Sempre meglio della realtà

Un uomo si innamora perdutamente del suo appartamento. In un vecchio Luna Park, un gruppo di ragazzi cerca di sfuggire a un’epidemia mortale. Un uomo e una donna si innamorano a Città del Messico, mentre il resto del mondo combatte la Guerra Santa contro Lucifero.

Questi alcuni degli spunti dai quali prende le mosse una raccolta di racconti che si legge con il respiro del romanzo. In mondi distopici dove virus, invasioni demoniache, follie deliranti e metamorfosi la fanno da padrone, uomini e donne allo stremo, in fuga, appassionati ostaggi delle proprie pulsioni più segrete, danno vita a pagine di profondo coinvolgimento emotivo.Daniele Titta crea una combinazione unica nel panorama italiano, unendo l’immaginario visionario di Clive Barker a una lingua raffinata e a un denso tessuto narrativo, che riesce ad appassionare sia l’amante del genere sia l’acuto esploratore dell’animo umano. In un sorprendente crossover, Sempre meglio della realtà accompagna il lettore in uno sconcertante viaggio ai confini di un’umanità dolente.

Daniele Titta è nato nel 1978 a Roma, dove vive. Laureato in Antropologia, da sempre attratto dalla scrittura, ha pubblicato una decina tra libri inchiesta e istant book. Ha lavorato come redattore e come correttore di bozze, ma ha fatto anche il regista, il fonico, lo scenografo,l’attore. Attualmente lavora come sceneggiatore freelance. Il suo romanzo Tracce di Memoria è stato finalista al Premio Urania 2011.

Laura Petringa

Informazioni su Laura Petringa

Addetta stampa, parte dalla finanza e passa poi nel turbinìo del mondo politico. Redattrice viaggi di Libero.it, tornata alla passione originaria si occupa ora di eventi, teatro, musica e arte: le sue passioni. Sommelier, è amante del buon cibo e della moda in tutte le sue forme.