Ferruccio De Bortoli, direttore del Corriere della Sera

Ferruccio De Bortoli

“Devo essere sincero: Renzi non mi convince. Non tanto per le idee e il coraggio: apprezzabili, specie in materia di lavoro. Quanto per come gestisce il potere. Se vorrà veramente cambiare verso a questo Paese dovrà guardarsi dal più temibile dei suoi nemici: se stesso. Una personalità egocentrica è irrinunciabile per un leader. Quella del presidente del Consiglio è ipertrofica. Ora, avendo un uomo solo al comando del Paese (e del principale partito), senza veri rivali, la cosa non è irrilevante”. Ferruccio De Bortoli attacca così il Premier Renzi direttamente dalla prima pagina del suo quotidiano e lo fa con un tono netto e meno conciliante del passato. Nel suo intervento parla della qualità della squadra di Governo definita “di una debolezza disarmante” e dei rappresentanti di peso, come il ministro Padoan, che però “è svilito dai troppi consulenti di Palazzo Chigi”.

L’attacco di De Bortoli, sembra quasi un consiglio paterno se non fosse elargito dalle colonne del più importante quotidiano italiano. Troppa comunicazione, dice, se è fine a se stessa non fa bene a nessuno e “un profluvio di tweet non annulla la fatica di scrivere un buon decreto”.

Infine una richiesta esplicita: “Il patto del Nazareno finirà per eleggere anche il nuovo presidente della Repubblica, forse a inizio 2015. Sarebbe opportuno conoscerne tutti i reali contenuti.”

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