Juncker e gli illustrissimi della nuova Commissione Europea

Jean Claude Juncker,  presidente della Commissione Europea, ha annunciato tutte le novità sul nuovo esecutivo della Comunità europea. Ecco gli attesissimi nomi dei nuovi commissari.

CHI SONO

Jonathan Hill, anglosassione, sara’ il commissario alla stabilita’ finanziaria, servizi finanziari e unione dei mercati dei capitali, mentre l’attuale ministro degli Esteri dei Paesi Bassi, Frans Timmermans, sara’ “il primo vicepresidente” della Commissione europea. Cosa significa? Il suo sarà un compito dedicato e volto principalmente al miglioramento generale della legislazione comunitaria.

“Timmermans sara’ il mio braccio destro”- spiega Juncker durante la conferenza stampa –  “avrà accesso diretto a tutte le Dg, prerogativa finora riservata al presidente”.

Ecco poi Federica Mogherini, isignita dal Presidente di questa dicitura:” donna ultracompetente che conosce il mondo”. Ecco come il Presidente Jean-Claude Juncker, ha presentato l’Alto rappresentate per la politica estera, aggiungendo: che la Mogherini “ha deciso di porre il suo ufficio al Berlaymont per sottolinare che e’ uno dei vicepresidenti della Commissione”

Passiamo a  Miguel Arias Canete, spagnolo, che  sara’ commissario per l’azione per il clima e la politica energetica del prossimo esecutivo, mentre Pierre Moscovici sara’ il commissario agli affari Economici e il greco Dimitris Avramopoulos sara’ il primo commissario europeo per l’Immigrazione.

COME E’ COMPOSTA LA NUOVA COMMISSIONE

Sette vicepresidenti, atti a coordinare una squadra di commissari. Questa la principale novità ovvero non ci saranno commissari di prima e seconda classe bensì team leaders e team players, spiega Juncker. La Commissione è composta da 19 uomini e 9 donne, in numero pari all’esecutivo di Barroso; 28 persone, una per paese – di cui la Mogherini per l’Italia. Di questi, tredici sono Popolari , otto i Socialisti, sei Liberali ed un solo conservatore, il britannico Jonathan Hill.

Una Commissione davvero prestigiosa, questa di Juncker, che conta sulla presenza di ben quattro ex premier (il finlandese Jyrki Katainen, l’estone Andrus Ansip, il lettone Valdis Dombrovskis e la slovena Alenka Bratusek)  e su un vice-premier, la polacca Elzbieta Bienkowska.

LA MERKEL E LA VIA DELL’ AUSTERITY 

Angela Merkel non tarda a far sentire la sua. Oggi ha sottolineato l’importanza di proseguire sulla strada delle riforme e del rigore con queste parole : «Per raggiungere i nostri obiettivi è necessaria una stretta disciplina della spesa. Questo vale per la Germania e anche per l’Europa».

Laura Petringa

Informazioni su Laura Petringa

Addetta stampa, parte dalla finanza e passa poi nel turbinìo del mondo politico. Redattrice viaggi di Libero.it, tornata alla passione originaria si occupa ora di eventi, teatro, musica e arte: le sue passioni. Sommelier, è amante del buon cibo e della moda in tutte le sue forme.