Ad un primo impatto potrebbe sembrare una cosa positiva, ma così non è. Quando si verifica un lungo periodo di deflazione,infatti, tutto si riduce : non solo i prezzi di ciò che compriamo, ma anche quelli dei servizi e di conseguenza degli stipendi. Rimangono stabili però gli  interessi sui debiti con la conseguenza che reddito nazionale diminuisce, e pagare gli interessi sul debito privato ( mutui, etc) o pubblico, diventa sempre più difficile.

Un altro motivo per cui il fenomeno della deflazione è pericoloso, è che si va a legare in Italia a doppio filo con quello della recessione. Ecco infatti che questa nostra realtà che vede diminuire il valore dell’economia una volta legata al fenomeno deflattivo, rende difficile l’uscita dalla crisi.

Questo il motivo per cui il segnale deve tornare nei limiti di ripresa : per evitare che le imprese guadagnino meno e con minore liquidità non riescano a far fronte ai prestiti cadendo in una spirale per cui inoltre assumerebbero meno e ridurrebbero la produzione. Aumenterebbe di conseguenza anche il fenomeno della disoccupazione che già ad oggi è intorno al 12, 3% e circolerebbe sempre meno denaro.