Qualcosa controcorrente, qualcosa a favore dei libri

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Viviamo un tempo strano, oggettivamente. Un tempo in cui andare controcorrente è fortemente sconsigliato, perché quel che vuole la maggioranza è quasi indiscutibile. Una sorta di legge applicata in tutti i campi, figurarsi quando si parla di cultura.

Così, per esempio, appare fuori luogo inerpicarsi lungo il muro di un’iniziativa tipo il sostegno ai libri. Lo spunto per la riflessione è la mobilitazione per le bancarelle di Port’Alba a Napoli (Sfera pubblica ne ha parlato qui), un pezzo di storia sbeffeggiato da un eccesso di burocrazia, ma soprattutto dall’indifferenza della classe dirigente e politica.

Perché i problemi si affrontano all’inizio, possibilmente prima che diventino tali, non quando esplode l’emergenza. Nel caso specifico sarebbe bastato che l’Amministrazione napoletana concedesse gratuitamente il suolo pubblico, in quanto il libro non è solo un prodotto ma un “bene collettivo”, anche se fruito singolarmente. Già il rispetto di questo principio sarebbe una conquista.

Parlando di libri il “maggiorantista”, quello che proprio la maggioranza non vuole contraddirla, farebbe notare: “Il libro è destinato a morire, il futuro è dell’e-book“. E può essere anche vero, anzi sarà sicuramente così. Ma è altrettanto vero che chi non è d’accordo non può (e non deve) lasciarsi trasportare “passivamente” dalla corrente. Altrimenti non siamo al Pensiero Unico, ma al compimento dell’Uomo-Automa.

Insomma, è giusto che il lettore forte chieda a gran voce e con qualsiasi strumento (purché sia legale) di sostenere i libri. Come? La fantasia potrebbe suggerire tante soluzioni, ma talvolta è meglio affidarsi alla prosa: un’idea valida era stata proposta dal governo Letta con la detrazione fiscale concessa agli acquirenti di libri. Poi, purtroppo, la norma si è infranta contro i conti pubblici. Che però non possono rappresentare una scusante valida: i parlamentari devono lavorare per trovare le soluzioni e non le scuse. Altrimenti si finisce per dare ragione ai populisti…

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