Come siamo arrivati alle semifinali (con pronostico)

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di Alessandro Tozzi

Stranamente ci avevo anche preso, tutti pensavano alla Colombia in finale. Colombia che fin qui aveva vinto (a mani basse) un girone facile, e poi battuto un Uruguay malmesso e senza Suarez. Brasile-Colombia è la storia di un popolo. Inno, lacrimucce, brasiliani caricati, e primo tempo meritato, pur senza dominare, ma gli unici tiri in porta sono del Brasile. Che affronta la partita sempre in maniera uguale, ma arretra Oscar e Neymar, e allunga Hulk nella speranza di lanciarlo in velocità (Hulk ha un fisico da scaricatore, e un culo da vecchia mignotta, ma quando parte è dura fermarlo).

 

 

Fred (che non è scarso) non pervenuto, di prime punte brasiliane che giocano solo per la squadra non sappiamo che farcene. E penso nemmeno loro, anche se Jo è peggio.

Pekerman non capisce molto del match, nel senso che infarcisce la Colombia di mezze punte, compresi Guarin e Ibarbo. Nel secondo tempo ancora meglio il Brasile, che segna con una punizione di Luiz che se ci provo io a tirarla così mi parte la rotula (una specie di piatto a uscire da 30 metri, una bazzecola), e si ferma. Come per incanto, dopo il gol del 2/0 il Brasile si mette a ragionare, ed entra nel panico.

 

 

Il Brasile se affronterà le prossime partite con questa pressione addosso, batterà la Germania, ma deve sperare che dall’altra parte non sbuchi l’Argentina in finale, altrimenti la partita diventa psicodramma, e a quel punto la perdono autoflagellandosi; Scolari del resto è riuscito nell’impresa non facile di perdere un Europeo in casa con la Grecia, non era facile.

La capocciata di Hummels

 

 

Dall’altra parte Germania-Francia 1-0, gol di Hummels di testa su punizione. quattro gol in 2 semifinali, quattro gol su calcio da fermo, non mi pare un caso. Brasile e Colombia sembrava il livello superiore della play station.

Germania più logica, con Lahm terzino, Khedira in mezzo al campo, e Klose davanti. Non mi pare una squadra devastante, stanno deludendo le mezze punte (a parte Muller), ma quadrata si. Non basterà col Brasile e una nazione intera, vedo il Brasile in finale. Francia discreta, ma alla fine poco incisiva, nonostante un trionfo di mezze punte che fino a ieri sembravano la panacea di tutti i mali: la mezza punta di quel tipo come si chiudono gli spazi va in difficoltà, è storia. Poco pervenuto Pogba, Benzema lascia un buon Mondiale.

Argentina-Olanda, secondo accoppiamento

Argentina-Belgio doveva essere la partita più equilibrata dei quarti, e per 75 minuti l’Argentina – subito passata in vantaggio – non ha avuto grossa difficoltà ad arginare i belgi (male Hazard, non un grande Mondiale per lui). Negli ultimi 10 minuti, Wilmots ha messo centravanti Van Buyten, un vecchio difensore, e a quel punto almeno il Belgio se l’è giocata con la palla alta, creando problemi alla difesa. Una annotazione sul punto. Anche le squadre che vogliono giocare palla a terra, hanno bisogno in certi momenti di un centravanti forte di testa: perchè non portarselo in rosa, e costringere a giocare fuori ruolo un difensore? Questo vale anche per l’Italia: un Luca Toni poteva fare comodo.

 

 

Se l’Argentina trova fiducia dietro, è squadra da titolo, assolutamente. Anche perchè per me batterà l’Olanda. Brutta partita per il Belgio, che come la Colombia sembrava dover dominare il Mondiale, ma che alla prima difficoltà (due gol presi nei primi minuti per entrambe), si sono squagliate. Avevano entrambe vinto 4 partite su 4, ma con avversari di livello medio basso (il Belgio soffrendo anche con tutte). Escono dal torneo a testa alta, ma la rivelazione è la Costarica.

Veniamo a Olanda-Costarica. Vincono gli Orange ai rigori.

Olanda bruttina, e che ha dimostrato che se la partita non gliela vincono quei 2 lì davanti più Snejder, è in grossa difficoltà; dopo le fatiche col Messico, con un ottimo secondo tempo, qui avrebbe meritato ai punti fra pali e salvataggi vari, ma senza mai dare l’impressione di doverla vincere come deve fare una squadra sulla carta più forte. Per me poi dietro sono superabilissimi, io credo che giocherà Aguero se sta bene, per sfruttare la sua velocità.

Van Gaal fa una cosa che da quando seguo il calcio non ho mai visto fare: si tiene il terzo cambio, e all’ultimo minuto dei supplementari fa entrare il terzo portiere (il primo è uno sconosciuto, peraltro), che gli para due rigori, e lo manda in semifinale.

 

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Riflessione costaricense

Una riflessione sulla Costarica, che comunque ha dimostrato cuore, intelligenza e anche una bella compattezza. La partita chiave per loro è la prima con l’Uruguay, dove passano in svantaggio. In rimonta gliene fanno tre nel secondo tempo, e da allora giocano 4 partite per non perdere.

E’ la squadra novità del Mondiale, e arriva dove avremmo dovuto/potuto arrivare noi, ai quarti (e con questa Olanda ce la saremmo anche potuta giocare). Belgio e Colombia avevano comunque due gironi non difficili, attese della critica e giocatori conosciuti, per me hanno fatto il loro. L’altra squadra rivelazione per me sono gli Usa, usciti da un girone difficile, e sconfitti di misura dal Belgio.

Ora le semifinali

Si contano le forze, fra squalifiche e infortuni. Fuori Silva, Neymar, Di Maria, ed altri. Vedo una finale Brasile-Argentina, che potrebbe portare al suicidio collettivo dell’intera nazione brasiliana. Se Muller da una parte e Robben dall’altra hanno la forza di vincere la partita, ed entrare nella storia, lo facciano ora o mai più.

 

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