E’ morto Ciro Esposito, il lutto è nazionale

Pubblicato il da

Ciro Esposito, il tifoso ferito negli scontri del 3 MaggioCiro Esposito è morto dopo l’aggravamento delle condizioni avvenuto nella giornata di ieri. Ferito a Roma negli scontri  del 3 maggio, vicino allo Stadio olimpico prima della Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina, era stato considerato “fuori pericolo”.

Cosa avrebbe causato  il problema un mese e mezzo dopo? Un’infezione polmonare, questo dicono le fonti sanitarie. La sua condizione è di dialisi con attività epatica insufficiente. Diversi gli interventi, di cui l’ultimo risale al 19 giugno scorso.

I genitori hanno vegliato durante tutta la notte ma questa mattina attorno alle sei il cuore di Ciro ha ceduto. Il dolore è immenso ed ancora più grande la rabbia. Il cordoglio, di tifosi, parenti ed amici, che già si trovano sul luogo.

Alle 14.00 verrà svolta l’autopsia, ma , spiega l’avvocato Damiano De Rosa, si chiederà che  “tutti gli accertamenti burocratici e legali, quindi l’autopsia, vengano espletati nel più breve tempo possibile perché così il corpo di Ciro possa essere messo a disposizione dei familiari per il funerale. La loro ė un’agonia estenuante»

«All’alba il cuore di Ciro si è fermato, chiediamo per il lutto nazionale per il nostro ragazzo», chiede Angelo Pisani, l’altro avvocato di Ciro Esposito. Pisani, che è anche presidente della municipalità di Napoli in ricade anche Scampia, zona di Napoli dove Ciro viveva, chiede anche che gli sia dato l’ultimo saluto nell’auditorium del quartiere, con tutti i napoletani.

Si temono già polemiche e ritorsioni da parte delle tifoserie, ma il dolore in questo momento non risparmia davvero nessuno. Nel pomeriggio i genitori di Gabriele Sandri verranno a dare il loro saluto ai genitori e a Ciro. Ecco l’esempio di come una partita possa diventare una vera e propria tragedia. 

Qualsiasi cosa accada, comunque, i genitori vogliono che il corpo di Ciro venga riportato nella sua Napoli. Noi, ora, non possiamo fare altro che rivolgergli un pensiero, ed evitare inutili polemiche di fronte a tanto dolore.

ipse dixit

Alfano parla di carcere per chi sceglie l’utero in affitto. Ma il ministro lo sa che in Italia questa pratica è già vietata dalla legge 40? continua

Monica Cirinnà, relatrice del ddl sulle unioni civili
21 aprile 2015 | Giovedì 23 aprile – ore 18,00 Libreria Ibs Via Nazionale, 254 – Roma Presentazione del libro “Il Creasogni” di Simone...