Gennaro Migliore formalizza la scissione di Sel

“Rassegno le mie dimissioni irrevocabili dal coordinamento nazionale, da tutti gli organismi in cui sono stato eletto e dal partito stesso. In primo luogo intendo ribadire che la discussione nel gruppo, per quanto aspra, non ha mai preso la strada dello schierarsi pro o contro il governo, ma si è confrontata sul significato politico di un voto (numericamente non determinante ai fini dell’approvazione del decreto e quindi non ‘sospettabile’ di fare da stampella al governo) che qualificasse la nostra azione parlamentare di sinistra di governo.

Il gruppo alla Camera ha votato compatto contro la fiducia al governo perché questo era il mandato dell’assemblea nazionale. Ha discusso su come votare sul decreto Irpef poiché l’assemblea non aveva dato nessuna indicazione vincolante, né nel documento finale né nelle conclusioni del presidente del partito.