Le tracce dell’esame di maturità

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Il giornalista e blogger Fabio Chiusi

500 mila studenti stanno affrontando la prova di italiano. Quella più temuta, senza dubbio la più ricercata. La traccia che sin dalla sera prima ha creato il tam tam tra totonomine, certezze e speranze.

Le più quotate di quest’anno erano infatti le ricorrenze: i dieci anni dalla nascita dei social, ma anche la ricorrenza della Prima Guerra Mondiale e i 60 anni della televisione. Nelson Mandela e Papa Francesco i personaggi più amati e su cui i giovani maturandi si erano concentrati.

Ecco invece le tracce che, alle 8,30 di questa mattina, sono uscite puntuali.
Primo fra tutti Salvatore Quasimodo con l’analisi del testo di “Ride la gazza nera sugli aranci» tratta dalla raccolta «Ed è subito sera». Come “la Sicilia si fonde con quella dell’infanzia e della comunione con la natura, in contrasto con il dolore presente della vita. Le tematiche della fanciullezza, della memoria e della comunione con la natura si fondono nei versi, accentuate da sapienti scelte stilistiche.”

Interessante la traccia di Storia, che vede il confronto tra l’Europa di oggi e quella del Passato. Una sorta di traccia sul post moderno in cui potevano essere inseriti anche elementi di filosofia contemporanea. Si chiede di riflettere su come sia cambiata la situazione del Continente nel secolo.

Per il saggio breve o articolo di giornale ecco quali sono le trace: Il dono nell’arte, la violenza e non violenza nel Novecento, le nuove responsabilità sotto il profilo socio-economico,ed il tema sulla tecnologia pervasiva. . Quest’ultimo, accompagnata da brevi testi di Fabio Chiusi, Massimo Gaggi, Dianora Bardi e Umberto Galimberti.
E’ una frase di Renzo Piano, invece, architetto e senatore a vita, a seguire il tema di carattere generale, dal titolo «Il rammendo delle periferie». Insomma, ce n’è davvero per tutti.

I candidati hanno tempo fino alle 14, 30: 6 ore che tutti ricordiamo con precisione. Solo all’uscita, come ogni anno, sapremo quale sia stato il tema più gettonato e già domani ci si prepara alla seconda prova, diversa per tutti gli Istituti.

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