La ‘vera’ lettera di Grillo e Casaleggio a Renzi

Grillo e Casaleggio come Totò e Peppino…

«Signor Renzi veniamo noi con questa mia addirvi una parola che che che scusate se sono poche ma ottanta euro; noi ci fanno specie che questanno c’è stato una grande morìa d’elettori come voi ben sapete.: questa moneta servono a che voi ci con l’insalata consolate dai dispiacere che avreta perché dovete incontrare nostro nipote luigino che gli zii che siamo noi medesimo di persona vi mandano questo [la legge elettorale] perché il giovanotto è cittadino che studia che si deve prendere una laura che deve tenere la testa al solito posto cioè sul collo.;.; Salutandovi indistintamente i cugini Kaponi (che siamo noi i Cugini Kaponi)»

Matteo Servilio

Informazioni su Matteo Servilio

Nato nel'81 in un bucolico paesello abruzzese. Ha passato gli ultimi anni di vita a spiegare ai suoi familiari il significato della sua laurea in semiotica. Attualmente è dottorando in linguistica generale. Crede nella reincarnazione e spera un giorno di rinascere nei panni di Martin Seamus McFly, per andare a spasso nel tempo a bordo di una DeLorean.