Le borse di studio per i giovani del Lazio

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Nei giorni fa è stato presentato il bando della regione Lazio: “Torno Subito”, un progetto nato per valorizzare ed incentivare il diritto allo studio. Il vicepresidente della Regione Lazio, Massimiliano Smeriglio, nonché assessore alla Formazione, Università, Scuola e Ricerca, ha promosso questa iniziativa riuscendo ad utilizzare le risorse del Fondo Sociale Europeo 2007-2013. Anche il presidente Nicola Zingaretti ha evidenziato l’importanza e il successo di essere riuscititi ad ottimizzare ben 5 milioni di euro, che grazie a questo impiego virtuoso,  non sono tornati indietro verso Bruxelles.

C’è stata un’accelerazione nelle politiche per il diritto allo studio, che finalmente prende luce anche grazie a questo progetto, ovvero di lavorare in modo trasparente ed accurato per investire dei fondi europei che negli anni passati – nella Regione Lazio – purtroppo non sono stati sempre utilizzati, anzi, spesso una gran parte dei denari è tornata  al mittente. Senz’altro questo cambio di rotta, questo modo di progettare, fanno ben sperare i cittadini come me che in passato hanno dovuto assistere, impotenti, a sperperi indecenti  – che hanno portato a 10 miliardi di debito commerciale –  di poter credere  in un possibile risanamento progressivo.

Torno Subito, dunque, finanzierà – a fondo perduto –  un’esperienza di formazione o di lavoro (di massimo otto mesi), svolta in altre regioni italiane o all’estero. L’iniziativa coinvolgerà studenti universitari o laureati (residenti da almeno sei mesi nella regione Lazio) di età compresa tra i 18 e i 35 anni.

Al termine dell’esperienza gli interessati dovranno tornare a reimpiegare le conoscenze acquisite, per un minimo di quattro mesi, in uno degli enti della regione Lazio. Tutti quelli che vogliono richiedere il finanziamento dovranno quindi concordarsi con due enti patner – uno situato fuori dal Lazio (in Italia o all’estero) ed un altro sito all’interno della Regione.  I partner ai quali gli studenti possono rivolgersi sono: organismi formativi, soggetti pubblici e/o enti locali, imprese, cooperative, scuole, università, centri studi e/o centri di ricerca, associazioni, enti del terzo settore, organizzazioni non governative, fondazioni.

Sarà possibile inviare la domanda di partecipazione al bando a partire dal 25 marzo fino alle 12:00 del 5 maggio. Per scaricare gli allegati, i documenti necessari e per apprendere meglio tutte le informazioni, cliccate qui.

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