Zach Galifianakis intervista Obama

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Barack Obama e Zach Galifianakis.
Credit: FunnyOrDie

In rete c’è un talk show talmente bislacco da poter entrare nella storia. Non per gli ascolti da capogiro che non ha (visto che non è trasmesso in tv), ma per gli ospiti che accettano di cadere nelle provocazioni e nell’umorismo folle di Zach Galifianakis (vi ricordate il tipo barbuto e completamente pazzo di “Una Notte da Leoni”? Ecco lui).

Lo show si chiama “Between Two Ferns” e si svolge in uno studio piuttosto scarno: due felci, “ferns” appunto, uno sfondo nero e un tavolino di vetro. In questi pochi metri si è visto davvero di tutto: Galifianakis che si picchia con Bradley Cooper, Galifianakis che chiede il numero di telefono di Natalie Portman, e pure Galifianakis che intervista il Presidente Barack Obama e gli chiede cose del tipo “Quando non sarà più presidente, come starà quando nessuno la farà più vincere a basket?”. E ancora: “Costruirà la sua biblioteca nel suo Paese d’origine, in Kenya?”.

Obama non si fa trovare impreparato e all’ironia caustica risponde a tono. Quando il conduttore gli chiede che effetto fa “essere l’ultimo presidente nero d’America”, Obama, senza mostrare alcun nervosismo, replica: “Sul serio? E com’è parlare con un presidente per l’ultima volta nella tua vita?”. Ma Galifianakis continua: “Non ci sarà un terzo mandato, vero?”. E Obama restituisce con gli interessi: “No, ed è una buona cosa, sarebbe come il terzo film della tua serie ‘Hangover’, che non è che ti sia venuto molto bene…”.

Il Presidente americano non è nuovo ad incursioni “informali” del genere. Oltre a partecipare a talk show notturni, tra cui quelli di David Letterman e Jimmy Fallon, ha tenuto Google Hangouts e ha risposto alle domande degli elettori su Facebook e su MTV. Obama non ha problemi a sfoderare massicce dosi di autoironia con i suoi intervistatori, tanto più se il fine – la promozione del sua riforma sanitaria – giustifica i mezzi.

La battaglia per di divulgare i meriti della sua controversa Obamacare è di primaria importanza e poterla combattere anche arrivando ad un pubblico giovane e meno politicizzato come quello di “Funny or Die” (il portale satirico che ospita lo show di Galifianakis) è un’occasione che l’ex senatore di Chicago non ha voluto farsi sfuggire. Per questo, al momento giusto, affronta il tema: “Sono qui a parlare di Obamacare”. “Cosa – chiede replicando Galifianakis  provocatoriamente – quella cosa che non funziona?”. “Penso sia giusto dire che non sarei qui con te – risponde calmo Obama – se non fosse che devo lanciare un messaggio importante ai giovani americani affinché si iscrivano al programma della riforma sanitaria: quando si è giovani si pensa di essere invincibili, che nulla possa capitare alla propria salute, ma non è così. E ora il sito con cui registrarsi funziona benissimo”.

Between Two Ferns with Zach Galifianakis: President Barack Obama from President Barack Obama
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