I messaggi subliminali di Ritorno al Futuro…

Pubblicato il da

Una spiegazione ce la siamo data e la sensazione che ci stiano bombardando di messaggi subliminali ci sta tutta. Riecco le scarpe autoallaccianti, riecco pure lo skate che viaggia come un hovercraft. Ricordate “Ritorno al futuro”? Ma sì, dài, quel film da Oscar in cui i sogni datati 1985 di Michael J.Fox venivano tradotti in realtà cinematografica da Doc.

That’s incredible”, direbbero pure gli yankee meno svezzati, tornano in auge a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro scarpe e skate, quasi da pensare a un simultaneo miracolo della tecnologia e a qualche scienziato che si è messo di buzzo buono per far partire la produzione nel 2015, a trent’anni esatti dalla prima cinematografica di una serie straordinariamente apprezzata dal pubblico.

Andreotti diceva che a pensar male si faceva peccato, poi aggiungeva che comunque spesso ci si azzeccava. Così, invaghiti pure noi dalle autoallaccianti e dallo skate che vola, abbiamo cominciato a ragionare in maniera pazza, ipotizzando l’uscita del quarto capitolo di “Back to the Future”, chissà, magari di nuovo con Chris Lloyd nel ruolo del professore “tutto genio e sregolatezza” e un nuovo Marty McFly, che stavolta potrebbe essere interpretato da Shia LaBeouf, natali fra l’altro a Los Angeles, dove venne girata la saga firmata da Robert Zemeckis.

Pura fantasia in stile “grande Giove”? Forse. Ma a osservare in Rete il video del “coso volante” con Chris Lloyd che scende dalla mitica “DeLorean” c’è venuto il sospetto che nell’anno del trentennale potrebbe sbarcare nelle sale cinematografiche il quarto capitolo della saga. Nel 2015, già dietro l’angolo, intuiremo se un ragionamento del genere, tipo quelli che faceva il “sor Giulio”, è davvero realista o peccaminoso. La data? Ventuno ottobre 2015. Vedendo la trilogia, intuirete anche voi il perché di questa data.

Questo articolo è stato pubblicato in Eventi e Parole e contrassegnato come , , , da Massimiliano Morelli . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Aggiornato alle ore 10:35
Massimiliano Morelli

Informazioni su Massimiliano Morelli

In giro si dice che sia sempre meglio fare il giornalista che lavorare ma lui, Massimiliano Morelli, preferisce fare il padre specie quando si guarda attorno e trova esaltati della comunicazione, miracolati della professione, colleghi che scrivono qual è con l'apostrofo convinti però d'essere la reincarnazione di Montanelli. Scrive di sport, dicono in maniera romanzata. Una volta per togliersi lo sfizio ha mandato a dieci testate altrettanti c.v. col suo nome, altri dieci simulando d'esser donna procace e altri dieci camuffando il cognome, fingendosi figlio d'un padre vecchia firma del giornalismo. Gli sono arrivate venti risposte per presentarsi su trenta. Peccato non sia donna procace né figlio di grande firma.
ipse dixit

Alfano parla di carcere per chi sceglie l’utero in affitto. Ma il ministro lo sa che in Italia questa pratica è già vietata dalla legge 40? continua

Monica Cirinnà, relatrice del ddl sulle unioni civili
21 aprile 2015 | Giovedì 23 aprile – ore 18,00 Libreria Ibs Via Nazionale, 254 – Roma Presentazione del libro “Il Creasogni” di Simone...