Combinati per le …Feste!

Quale periodo migliore se non quello natalizio per ironizzare a teatro su ciò che abbiamo appena passato?

Ma non come un comico qualsiasi, rivolgersi a Maurizio Battista in sala è un’esperienza unica, travolgente, e non solo romana, dove la romanità viene portata come segno di unione per far capire in fondo dove si trovi la comicità: nella vita di tutti i giorni. Ed ecco che così la partecipazione allo spettacolo diviene attiva, reale, qualcosa che in pochi dimenticheranno dopo 4 ore di risate che si fondono con pensieri quotidiani e profondi.

Un Natale che vede tutti sconvolti a cercare regali, ed oggetti che abbiamo in casa sempre più inutili, sempre più comicamente pronti a complicarci la vita, con uno sguardo di malinconia al passato e alle grande riunioni familiari che sono poi l’anello vero dei nostri legami oggi così frammentari. I pesi che quotidianamente portiamo nella vita, a volte superflui, nell’epoca del consumismo di massa, sono in fondo quelli che ci creiamo noi stessi, ma dei quali proprio non siamo capaci di fare a meno.

Analisi che solo un comico della portata di Battista può rendere talmente piacevole con le sfaccettature più ironiche, iconiche e divertenti, che tutti ma proprio tutti, ci troviamo a vivere.

Appena reduce da un programma che ha fatto ridere e riflettere milioni di spettatori , con la sua arguta intelligenza  il comico romano renderà questo periodo più piacevole, ed ecco che la scenografia si propone con un bell’albero di Natale come vera e propria metafora della vita.

Ecco quindi che riprendendo le note del programma “Tutte le strade portano a”, ci farà capire con grande simpatia quanto in fondo i problemi della vita, quelli veri, li porteremo sempre con noi, in qualsiasi luogo o Paese, e che in fondo in Italia… non si sta poi così male.

Ad accompagnarlo Manuela Villa e la sua storica band. Manuela darà quel tocco in più con la sua splendida voce,ed un omaggio al padre davvero indimenticabile, il grande Claudio Villa. Commozione, ironia, pensieri e racconti di vita quotidiana dove si entra a far parte di una grande famiglia, di una platea unica che vive al di là di tutto, le stesse umane emozioni.  E alla fine dello spettacolo anche un omaggio per i partecipanti, un omaggio reale, venuto dal cuore, che non possiamo svelarvi! Provare per credere.

Al Teatro Brancaccio di Roma, dal 26 Dicembre fino al Nuovo anno c’è uno speciale Capodanno per trascorrere l’ultimo dell’anno in un mare di risate!

Laura Petringa

Informazioni su Laura Petringa

Addetta stampa, parte dalla finanza e passa poi nel turbinìo del mondo politico. Redattrice viaggi di Libero.it, tornata alla passione originaria si occupa ora di eventi, teatro, musica e arte: le sue passioni. Sommelier, è amante del buon cibo e della moda in tutte le sue forme.