I dolci (auguri) di Natale

I ricercatori della School of medical science della University of New South Wales di Sidney, hanno dimostrato che dosi elevate di zucchero, anche consumate raramente, alterano rapidamente la memoria, arrecando danni permanenti.

Per dimostrare questa teoria, i ricercatori hanno semplicemente fatto bere acqua zuccherata in dosi elevate agli animali, e nonostante si alimentassero in modo sano durante il resto dell’anno, hanno dimostrato comunque delle difficoltà nel fare delle azioni che generalmente riuscivano loro con facilità.

I medici australiani infatti, hanno osservato un aumento dello stato infiammatorio dell’area dell’ippocampo, area del cervello addetta alla memoria spaziale.
Uno degli autori dello studio, Margaret Morris, ci spiega che tale scoperta è importante per far luce anche sul processo di declino cognitivo umano e inoltre ribadisce quanto sia sorprendente la velocità con cui si è verificato il deterioramento della memoria in rapporto al consumo di zuccheri e come il danno possa essere permanente anche dopo la loro eliminazione.

Lo zucchero inoltre è la causa fondamentale della carie dentale, favorisce l’insorgenza di brutte malattie come il diabete, e l’arteriosclerosi, favorisce l’infarto e l’obesità. Oltretutto ne consumiamo troppo e dovremmo cercare di farne un uso più limitato, magari sostituendolo con dei dolcificanti naturali, come ad esempio il miele, il fruttosio o il malto d’orzo.

Quindi fate attenzione alle abbuffate di dolci natalizi.

Serena Panacchia

Informazioni su Serena Panacchia

Nata nel 1990, amo la musica, amo cucinare, amo mangiare, amo leggere, ma soprattutto amo scrivere! Sto studiando per cercare di realizzare il mio sogno: riuscire a lavorare nell'ambito del giornalismo, ma ancora di più scrivere un libro.