Amazon e i droni:come ribaltare il sentiment online

Pubblicato il da

Con la vicenda dei droni, Amazon ha mostrato di aver applicato in pieno il metodo «Houdini». O una «mandrakata», per dirla alla romana. Per distogliere completamente l’attenzione dei media  e dei consumatori dalle notizie sullo sfruttamento alla «cinese» dei dipendenti Amazon nei propri magazzini in Germania – vedasi inchiesta della Bbc riportata dal Sole 24 Ore – ecco che esce la sensazionale notizia del lancio entro due anni di Amazon Prime Air, che permetterà la consegna della merce direttamente nelle case dei clienti dai futuristici droni di bellicosa origine.

Il gioco è fatto: tutti a parlare della grande notizia. Della grande innovazione e rivoluzione nel mondo dello shipping. Come direbbero gli americani: «Amazing».

Ma a essere «amazing», a leggere i commenti sui social network degli utenti, è stato il totale ribaltamento online del sentiment su Amazon: in una giornata si è compiuta la  rimozione del sentiment negativo per la società di e-commerce più famosa al mondo a favore di una reputation mai cosi alta.

Il sensazionalismo la fa da padrone, anche se all’esercito dei commentatori in stile «top» e «cool» nessuno ha ancora spiegato come si possa fattivamente realizzare. Basti pensare alle licenze per le consegne “aeree” casa per casa per rendersi conto dell’assurdità dell’iniziativa.

Tra l’altro per quei pochi che non lo conoscessero, Jeff Bezos, il Ceo di Amazon, è il magnate che sta progettando la realizzazione dei viaggi umani nello spazio attraverso Blue Origin, la società da lui fondata nel 2009. Tanto per capire di chi stiamo parlando. Sicuramente a Bezos non si può negare – nel bene e nel male – di essere un visionario. Ma tant’è. E tanto è bastato per far parlare di sé a suon di articoli e servizi sui media, post e condivisioni sui social network.

Al di là dei giudizi etici sulla faccenda, dal punto di vista della comunicazione che dire: ad Amazon, o all’agenzia di PR che se ne occupa per conto loro, chapeau!

Ma alla fine un dubbio mi assale: e se invece abbia avuto ancora una volta ragione quel pazzo di Bezos? Magari un domani un drone ci porterà comodamente a casa la sua ultima fatica letteraria scritta direttamente da Marte!

Stefano Leardi

ipse dixit

Alfano parla di carcere per chi sceglie l’utero in affitto. Ma il ministro lo sa che in Italia questa pratica è già vietata dalla legge 40? continua

Monica Cirinnà, relatrice del ddl sulle unioni civili
21 aprile 2015 | Giovedì 23 aprile – ore 18,00 Libreria Ibs Via Nazionale, 254 – Roma Presentazione del libro “Il Creasogni” di Simone...