Cancellieri, alla Camera, intervenendo durante la discussione generale sulla mozione di sfiducia presentata dal M5S

Il ministro della Giustizia dice di respingere “l’automatismo secondo cui da un’amicizia” derivino “favoritismi o addirittura abusi del ruolo da me ricoperto”. Poi conclude confermando la sua intenzoine di non dimettersi: “Se avessi avuto solo un dubbio sulla correttezza del mio operato non avrei atteso un istante a lasciare ad altri il mio incarico. Sento la necessità di manifestare la mia amarezza per questa vicenda che ha avuto risvolti che hanno toccato il mio onore e quello della mia famiglia”.

Il ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri si difende così alla Camera intervenendo durante la discussione generale sulla mozione di sfiducia presentata dal M5S nei suoi confronti dopo il caso Fonsai.

http://it.notizie.yahoo.com/fonsai-cancellieri-nessun-favoritismo-non-ho-mentito-parlamento-113142898.html