Il discorso del candidato Renzi

Pubblicato il da

Andare oltre le contingenze dell’economia, superare il dibattito sull’aumento dell’Iva o sull’abolizione dell’Imu. Matteo Renzi ha già tratteggiato il discorso principale della sua campagna elettorale: parlare di speranza per suscitarla in un Paese rassegnato, ormai affranto. Il sindaco di Firenze, dunque, ha sostanzialmente annunciato la candidatura al congresso del Pd che si traduce nella volontà di essere il candidato dei democratici alle prossime elezioni.

Il Rottamatore, o ex tale, ha cambiato rotta: al fianco della battuta affilata sulla stretta attualità, c’è il discorso che vuole offrire una visione dell’Italia e che punta quindi a scavalcare la polemica del giorno. «Questa crisi è soprattutto educativa. C’è una precarietà che è etica, non solo lavorativa», ha scandito in uno dei recenti interventi, delineando un percorso che travalica la mera questione economica.

Renzi cerca di replicare ai detrattori che lo accusano di essere un poco più di un abile intrattenitore di masse, ma senza contenuti. Nelle prossime settimane, dunque, sullo scenario della politica si vedrà una sorta di “rottamatore intellettuale“, un leader che vuole dimostrare di non essere più un “giovanotto” ambizioso privo di spessore. Una riedizione in salsa fiorentina del primo Barack Obama, quello della “speranza”. Il cambiamento, ossia la rottamazione brandita in passato, è il fulcro del messaggio renziano, ma non può rappresentare l’intera strategia in un’ottica elettorale. Altrimenti dalle accuse di filo-berlusconismo, viene tacciato di neo-grillismo.

Parlare agli italiani. Durante le ultime primarie, fu deriso per aver detto di cercare i voti del centrodestra. Su più fronti volarono accuse verso il Renzi “di destra”, osteggiato dall’establishment di sinistra e anche dalla maggioranza degli elettori, che gli preferirono Pier Luigi Bersani. Ora, invece, le parole di Renzi indirizzate a “tutti gli italiani”, compresi gli elettori di Berlusconi, sono accolte come una grande innovazione del centrosinistra. Un messaggio da inserire nel polveroso vocabolario post comunista.

Insomma, l’investitura ufficiale non è ancora arrivata. Ma l’opera di incensamento, proveniente da più settori del centrosinistra, è un sintomo chiaro: Renzi sarà il candidato del Pd. Perciò anche i suoi discorsi “peggiori”, da fascistoide (come scrisse una volta L’Unità), rappresentano il nuovo che avanza. Oltre che la coerenza che indietreggia.

ipse dixit

Alfano parla di carcere per chi sceglie l’utero in affitto. Ma il ministro lo sa che in Italia questa pratica è già vietata dalla legge 40? continua

Monica Cirinnà, relatrice del ddl sulle unioni civili
21 aprile 2015 | Giovedì 23 aprile – ore 18,00 Libreria Ibs Via Nazionale, 254 – Roma Presentazione del libro “Il Creasogni” di Simone...