Quel “tour de force” nel mondo dello sport

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di Emiliano Morelli

In soli due giorni, a Losanna, in Svizzera, gli Young Reporters hanno avuto la possibilità di incontrare due delle persone più importanti del pianeta-sport,  Karen Espelund e Anthony Edgar. La prima, presente alla finale dell’europeo di calcio femminile Under 17, il 28 giugno ha speso buone parole sulla Champions League (maschile e femminile) under 18, e le decisioni del UEFA, riguardanti il massimo supporto al calcio femminile e al mondo dell’arbitraggio.

«Al momento abbiamo molte associazioni attive per aumentare la popolarità del calcio femminile poiché sono tantissime le ragazze che vorrebbero giocare a calcio, ma che per qualche motivo non possono. Dobbiamo usare queste associazioni e la nostra esperienza che abbiamo nel mondo del calcio per rivalutare il modo di arbitrare e di allenare squadre di calcio», ha dichiarato Espelund, prima donna a far parte del Comitato Esecutivo dell’UEFA. Karen Espelund ha iniziato la sua carriera come giocatrice del “Trondheims-Ørn”, e ha giocato oltre 300 match iniziando all’età di 17 anni. Si è unita all’associazione del calcio norvegese prima come membro del Comitato delle donne, poi come vice presidente del Comitato Esecutivo dal 1996 al 1999.

Invece, Anthony Edgar, direttore delle Operazioni media del comitato olimpico internazionale, incontrato il giorno successivo, ha parlato dell’importanza dei social network e del web nel mondo dello sport, ancor di più nelle Olimpiadi, come un anno fa, a Londra. Tra Pechino 2008 e Londra 2012 oltre 1.000.000 di persone ha iniziato a usare social network come “Facebook”, “Twitter” o “Google+”.

Anthony Edgar è responsabile del coordinamento della stampa internazionale ai Giochi olimpici. Giornalmente, Edgar lavora a stretto contatto con il comitato olimpico nazionale, con federazioni internazionali, OBS e la maggior parte dei quotidiani internazionali. Ha iniziato la sua carriera nel mondo del giornalismo con il settimanale “News Limited”, pubblicato in Australia nel 1984; a seguire iniziò a collaborare alcune famose riviste come “Playboy”, “Marketing Magazine”, “Tracks”, “Waves” e “Volleyball Magazine”. Insomma, non si è limitato al solo ambito sportivo.

Gli Young Reporters, hanno avuto l’opportunità di incontrare molti altri nomi importanti dello sport (Bllardini, l’allenatore italiano, o Gebrsellasie, campione olimpico) ma questi sono solo esempi della kermesse tenutasi a Losanna, nei primi di luglio. Nel loro soggiorno, gli Young Reporters hanno avuto l’opportunità di ricevere la nuova Galaxy Camera NX300 della Samsung, per fermare in un’istante tutto ciò che hanno visto. E continueranno anche una volta tornati nelle loro nazioni. E la foto allegata a quest’articolo, è scattata con una di queste camere. Niente male, no?

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