“Per curare la prostata trombate di più”. Per Grillo la salute diventa show

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Beppe Grillo

Il 24 maggio Beppe Grillo ha chiuso la campagna elettorale per le amministrative a Roma.
Sul palco del Piazza del Popolo, durante il suo discorso, un frammento è subito rimbalzato sulle agenzie: “Il tumore alla prostata? Si cura facendo sesso”.
Il discorso di Grillo parte dalla vicenda di Angelina Jolie, “Da noi l’informazione sulla salute la fanno Gioia, Grazia, Chi. Ora uno si è tolto la prostata per paura del tumore.”
Va avanti citando uno studio svizzero sulle cause di morte di alcuni 90enni morti di anzianità. “Il 90% avevano un tumore alla prostata, ma non sono morti di quello, il 100% aveva un tumore alla tiroide, ma non sono morti di tumore”.
E citando il British Medical Journal “l’unica cosa per curare la prostata è trombare”.

2 minuti Grllo fa più disinformazione di Chi, Grazia, Gioia e Anna messi insieme, in 2 minuti Grillo schiaffeggia in pieno volto chi ogni giorno lotta contro il tumore o chi ha perso un parente per tumore.

Andiamo per ordine. Angelina Jolie, parla chiaramente quanto successo. La decisione di sottoporsi ad un’operazione non viene da una generica “paura del tumore”, ma da una storia familiare (la madre, la zia sono i due casi noti) in cui il tumore al seno si è presentato (portando entrambe alla morte) e da un esame che ha evidenziato un gene (il BRCA1) modificato. L’insieme di ciò portava la possibilità di tumore all’87%, decisamente alta.
Immagino che la Jolie non abbia degli scalzacani come medici e che non si sia accontentata di un solo parere. Non si tratta di semplice “paura”, operarsi è stata una decisione ponderata dopo essersi informata.
E così suppongo abbia fatto anche l’uomo citato da Grillo.

“Per curare la prostata trombate di più”. Il trucco di Grillo è vecchio: vuoi dare pesantezza alle tue parole? Cita una fonte autorevole. Ecco, quella fonte autorevole non dice che il tumore alla prostata si cura col sesso ma che una “buona”frequenza di eiaculazione aumenta la protezione dal tumore della prostata. Sullo stesso giornale, si discute sul rapporto tra i benefici e i rischi legati al test sulla misurazione dell’antigene prostatico specifico (Psa) per la diagnosi precoce di questo tipo di tumore.
Insomma, non fumare non cura il tumore ai polmoni, ma di sicuro aiuta a evitarlo.
Quindi, per favore, non smettete di farvi i controlli alla prostata solo perché avete una vita sessuale attiva, e perché ve l’ha detto Grillo.

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