Elezioni, la vittoria di Berlusconi

Silvio Berlusconi decanta la rimonta

Per mesi era diventato marginale al dibattito politico. Le sue interviste, benché rare, passavano sottotraccia con qualche articolo di routine dedicato alle dichiarazioni «dell’ex presidente del Consiglio». Si trattava di una figura, sempre discussa ma comunque appartenente alla storia politica dell’Italia. Silvio Berlusconi ha iniziato la campagna elettorale nell’ombra: nessuno dava importanza al suo “ritorno in campo” per le elezioni. Le uniche reazioni erano improntate allo scherno e anche lo spazio mediatico era esiguo. Il primo scatto è però giunto con la prova gladiatoria offerta nella “tana del nemico” Michele Santoro. Dopo la puntata di Servizio pubblico, il leader del Pdl è tornato a imporre il ritmo alla comunicazione in campagna elettorale. E con la «proposta shock» ha conquistato una vittoria. Parziale, ma pur sempre significativa: ora tutti sono costretti a inseguirlo.

Agenda. La restituzione dell’Imu è la madre di tutte le promesse. Berlusconi non si era mai spinto a dirsi pronto a dare soldi in contanti agli italiani. Al di là della (dubbia) fattibilità delle sue intenzioni, ha condotto i suoi rivali sul percorso indicato da lui. L’imposta sulla prima casa è diventata l’argomento principale; e inevitabilmente il leader del Pdl è al centro dell’attenzione.

Narrazione della rimonta. Il Cavaliere sta costruendo la sua narrazione come un romanzo di genere. Lui è l’Eroe che combatte contro i Nemici, partendo da una situazione di svantaggio a causa di complotti (anche esterni) che gli hanno da sempre impedito di realizzare i progetti. La storia continua con l’inizio della rimonta, descritta in ogni momento, una cronaca minuto per minuto. La conclusione più ovvia, nel suo scenario, è l’happy end che prevede il sorpasso nel finale. C’è quindi da attendersi che a pochi giorni dalle elezioni Berlusconi annuncerà che il centrodestra ha sopravanzato tutti gli avversari.

Stefano Iannaccone

Informazioni su Stefano Iannaccone

È nato pessimista nell'81, ma non si sa ancora bene di quale Secolo. Intanto, è diventato giornalista professionista, collaborando per varie testate tra cui Ilfattoquotidiano.it, Gli Stati Generali, La Notizia. Ora è addetto stampa di Possibile. Tra un raffreddore e l’altro ha pubblicato tre romanzi. Twitter: @SteI