Come riconoscere ed evitare le truffe online

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Le truffe online sono in continuo aumento e sono utilizzati sistemi sempre più sofisticati. I truffatori conquistano la fiducia delle persone, introducendosi nei siti frequentati abitualmente e, inviando falsi messaggi, chiedono i dati personali, con il pretesto di una verifica o di un aggiornamento in corso.

Se si risponde, si viene trasferiti su una nuova pagina web dove  viene richiesto di compilare un questionario in cui, insieme ai dati anagrafici, bisogna indicare password e codice della carta di credito. Il tipico messaggio è:  “Gentile utente, durante i regolari controlli sugli account non siamo stati in grado di verificare le sue informazioni; in accordo con le nostre regole, abbiamo bisogno di confermarle le sue reali informazioni. È sufficiente che lei completi il modulo che le forniremo. Se ciò non dovesse avvenire, saremo costretti a sospendere il suo account”.

Già dal 2007 fu  riscontrato un aumento del fenomeno pishing in Italia. Si contarono 225 tentativi di phishing, con una media di 2 casi al giorno ed un aumento del 1.175%, rispetto all’anno 2006. Questi sono i dati del phishing nazionale, rilevati dal portale Anti-Phishing Italia nel 1° trimestre 2007.  Ma il pericolo del phishing è in costante crescita. Il Messaggero.it infatti, afferma che nel 2011, le truffe online in Italia, hanno superato numericamente gli assalti alle banche. La proporzione è addirittura del 20 a 1; dal 2011 ad oggi, i dati continuano  a crescere. Nella speciale classifica stilata dall’azienda emiliana, la regione più a rischio truffa è la Campania.

Inoltre il Corrieredelsannio.it, ha rivelato che il 14% delle e-mail-truffa che circolano in rete, proviene dall’Italia; ci supera solo la Spagna con il 15,1% , mentre ben distanti risultano gli altri grandi paesi europei: Francia al 6,4%, Germania al 4,4%, mentre negli Usa si fermano al 2,8%.

Cosa è il Phishing?  Il Phishing è una forma di frode concepita per effettuare furti di identità, lo scopo è quello di indurre a rivelare informazioni personali.

Tale frode si può servire di molteplici scuse, infatti false e mail possono riguardare: Ricariche telefoniche, con lo scopo di carpire le potenziali di accesso al portale servizi dei clienti Wind, Vodafone, Tim, Tre Pay Pal, dove all’interno dell’ e mail possono richiedere di cliccare un link per controllare dei dati, ma anche utilizzando nomi di “Gruppo Ceddrachi”, “Carta Si”, “In Bank”. Poi vi sono e mail inerenti a carte di credito bloccate, in cui vengono richiesti i dati per sbloccare la carta, in oltre e mail che annunciano false vincite, o di scaricare la fattura su  EBay compilando dati. E ancora, e-mail da parte di Skipe, Gmail, Bancoposta… Se si vogliono approfondire questi dati e avere un esempio di come sono impostate tali false e mail, si può visitare il sito truffeinrete.wordpress.com.

Sono proprio i phisher che incitano alla sicurezza e mettono in guardia gli utenti lanciando l’allarme sulle frodi on line, dilungandosi spesso in spiegazioni dettagliate e convincenti.
All’interno del sito  occhioallatruffa.net si possono trovare segnalazioni e consigli per evitare truffe e raggiri. Il mondo di internet è in grande espansione e di conseguenza aumentano anche i tentativi di truffa su questo nuovo canale, in particolar modo sui siti di aste ed annunci.

Per prevenire tali fenomeni le compagnie e-commerce hanno adottato delle linee guida che spiegano come non cadere nella trappola:

1. Fai attenzione a non inviare dati personali ed in particolare codici PIN o numeri di carte di credito o di bancomat via mail o attraverso il telefono cellulare.

2. Se ricevi e-mail dubbie, contatta i mittenti, ma non utilizzare o contattare mai gli indirizzi o i canali forniti nelle e-mail.

3. Non aprire e-mail provenienti da indirizzi sconosciuti, in particolare se con allegati.

4. Non utilizzare password banali come data di nascita, nomi propri di familiari ecc. nè, possibilmente, parole presenti nel dizionario.

5. Cambia le password con una certa regolarità ed evita di annotarle in luoghi facilmente accessibili.

6. Mantieni costantemente aggiornato il sistema antivirus del tuo personal computer.

7. Installa un sistema (firewall) che filtra i dati in entrata e in uscita dal tuo computer.

8. Prima di effettuare acquisti on-line verifica che il sito sia certificato e sicuro e di avere tutte le informazioni sul venditore, e un recapito telefonico.

9. Cerca di pagare gli acquisiti fatti su internet con modalità sicure: in contrassegno, con bonifico bancario o con carte prepagate.

Conclusione: bisogna sempre accertarsi che le e mail che si ricevono, siano reali, prima di compilare schede e diffondere i propri dati personali. Non bisogna dimenticare il concetto di privacy, cioè il diritto alla riservatezza delle informazioni personali e della propria vita privata.

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