Droga: uso, traffici ed effetti

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Lo ‘spettro’ degli anni ’80, rappresentato dall’immagine dell’uso per endovena, è ancora fra noi, ed entro il 2015 l’Italia assisterà a una crescita, seppur moderata, del numero di consumatori di eroina, soprattutto nella fascia più giovane della popolazione.

Mentre sembra sia destinato a diminuire l’uso di cocaina, il cui prezzo è in calo, ma ancora troppo alto per un Paese nella morsa della crisi economica. È quanto rivela il bollettino previsionale sull’evoluzione dei fenomeni di abuso Prevo.Lab dell’Osservatorio regionale dipendenze (Ored) della Lombardia. La previsione matematica, effettuata con dati Ipsad sulla popolazione generale, indica che il numero dei consumatori di eroina, nel 2015, sarà di circa 300.000 individui, pari allo 0,75% della popolazione italiana fra i 15 e i 64 anni, mentre per quanto riguarda la cocaina, Prevo.Lab sostiene che nel prossimo triennio il numero dei consumatori resterà stabile, con un potenziale decremento nella fascia più giovane della popolazione. La previsione matematica su dati Ipsad indica che il numero dei consumatori, nel 2015, sarà di circa 700.000 individui, ossia l’1,75% della popolazione italiana fra i 15 e i 64 anni.

La produzione di droghe sintetiche, risulta sempre più veloce e in costante aumento. Tali droghe, si ottengono modificando la struttura molecolare di sostanze illegali, che permette di ricavare un prodotto con effetti simili, che consente però di eludere le misure di controllo. In Europa, si osservano 16 nuovi tipi di droghe sintetiche, mentre in Giappone si arriva a 51.

La corruzione è uno dei fattori di fondo, che rende possibile il narcotraffico. I grandi profitti che derivano dal mercato della droga, spesso superano le risorse finanziarie degli Stati. Le organizzazioni criminali a capo degli imperi del narcotraffico sono in alcuni casi diventate forze politiche con autorità e potere, pari alle istituzioni legittime. In oltre, le stesse autorità impegnate nel controllo e nella repressione del traffico di stupefacenti, sono corrotte; spesso gli ufficiali di polizia e di giustizia che operano in questo settore subiscono forti pressioni da parte della criminalità organizzata. L’INCB, l’organo internazionale per il controllo degli stupefacenti, afferma infatti che la lotta alla corruzione rappresenta una massima priorità.

Le organizzazioni di narcotrafficanti, con base in Messico, dominano il mercato della cocaina, dell’eroina e delle metanfetamine negli Stati Uniti, dove nel 2009 è stato registrato un aumento nell’abuso di tutte le droghe, in particolare metanfetamine. Queste organizzazioni hanno risposto con una violenza senza precedenti all’applicazione, da parte del governo, di rigide misure legislative mirate all’interruzione delle operazioni di narcotraffico. Dal 2006, più di 28.000 persone sono rimaste uccise nel Paese durante scontri legati alla droga.

Nel 2009, il totale della superficie destinata alle piantagioni di arbusti di coca nei diversi paesi dell’America Latina è diminuito per il secondo anno consecutivo, in conseguenza di una riduzione significativa verificatasi in Colombia. Se il mercato della cocaina ha rallentato in America del Nord (circa il 40 % della quota di mercato), è in costante aumento in Europa (30 %).

L’abuso della cocaina si sta diffondendo dall’Europa Occidentale in altre aree del continente. In alcuni paesi, come ad esempio Danimarca, Spagna e Regno Unito, la cocaina potrebbe sostituire l’anfetamina e l’ecstasy come principale droga d’abuso.

L’Europa occidentale costituisce il principale mercato mondiale di eroina, con il 60% circa del consumo locale concentrato in quattro paesi (Regno Unito, Italia, Francia e Germania). I Paesi europei consumano circa la metà del totale di eroina presente nel mondo, con la Russia che raggiunge il più alto livello di abuso di oppio (1,6%) nel continente. La maggior parte dell’eroina in circolazione in Europa proviene dall’ Afghanistan.

L’eroina continua ad essere la principale droga d’abuso in Cina, Malaysia, Myanmar, Singapore e Vietnam, registrando, nella maggior parte dei paesi dell’area, tendenze stabili o in diminuzione. L’Asia del Sud è diventata una delle regioni più sfruttate dai narcotrafficanti per ottenere le sostanze chimiche necessarie alla produzione di droghe sintetiche. Dopo una diminuzione temporanea del traffico, diversi sequestri di dimensioni importanti, effettuati nel 2010, hanno confermato un nuovo aumento.

Ma quali effetti hanno queste droghe (Dati sono stati presi dal sito www.alcolino.it)? COCAINA: All’inizio provoca eccitazione, sensazione di felicità immediata e forte, padronanza della situazione; il pensiero è veloce ed affilato come un bisturi, ogni elemento della realtà, (come persone, suoni, luci ed oggetti), prende contorni più nitidi, e cresce la consapevolezza di essere veramente vivi. Ma dopo provoca convulsioni, angoscia. Ciò che prima ci dava la sensazione di governare, ora sfugge del tutto e sembra estranea; non si riconoscono più le strade e la gente; gli altri sembrano guardarci, e ci si sente sempre più preoccupati, minacciati, soffocati, in trappola; paura che qualcuno ci faccia del male, ci spii, ci arresti. Profondo senso di infelicità; si vorrebbe reagire ma è come essere inseguiti in un incubo senza la possibilità di muoversi. Perdita delle forze. Una volta sniffata o bucata, la cocaina agisce rapidamente a livello cerebrale, facendo danni irremovibili.

EROINA (oppiacei, morfina): La prima volta si ha una sensazione di calma, di profondo rilassamento, e al tempo stesso di euforia; l’eroina stordisce ed eccita come un calore avvolgente. La tensione del piacere sembra allungarsi all’infinito in un’assoluta soddisfazione senza più  nessun ostacolo. Le volte seguenti si cercano le sensazioni della prima volta, anche quando l’assuefazione rende la ricerca del tutto illusoria in quanto ci si fa solo per non sentire i sintomi della carenza, perchè il piacere dell’inizio è definitivamente perduto. L’eroina allora diventa una persecuzione, bisogna assolutamente farsi, non per stare bene ma solo per non stare male. Tutta la giornata è regolata dallo sbattimento per la ricerca della roba, dei soldi, dello spacciatore; la mente del tossicomane da eroina è costantemente occupata dal pensiero della roba, ed il suo stato d’animo oscilla dalla paura angosciosa della carenza al sollievo momentaneo del buco; non c’è nulla che conti di più.

ECSTASY, MDMA.: L’assunzione da una sensazione di empatia, contatto, rilassamento muscolare, assenza di paura; sensazione di poter godere nel toccare e sfiorare gli oggetti che sembrano aver perso ogni loro spigolosità. Ma dopo non è più così, alcuni consumatori raccontano di avere avuto forti depressioni dopo l’uso, con episodi di spinte aggressive verso gli altri o contro sé stessi, fino ad arrivare, in qualche circostanza, addirittura al suicidio. In ogni caso é quasi impossibile sapere esattamente “cosa c’è” nelle pillole;

ANFETAMINE e METAMFETAMINE (Speed, Billy, Ice, Crystal, Cranck): La struttura chimica della metanfetamina è simile a quella dell’anfetamina, ma ha effetti più pronunciati sul sistema nervoso centrale. Analogamente all’anfetamina, la metanfetamina origina un incremento dell’attività, una riduzione dell’appetito ed un generale senso di benessere. Dopo però ci si sente molto stanchi e depressi, tutto e tutti ti irritano, si ha la sensazione sgradevole di avere addosso una seconda pelle grigia e fredda della quale ci si vorrebbe liberare; allora se ne assume altra , aumentando la dose per sentirsi di nuovo forti e in corsa, ma si comincia a sentirsi ossessionati dalla mancanza di sonno, si diventa sospettosi, ci si aggira per le strade muovendosi a scatti, in maniera allucinata, schizzata e paranoica. Assunzioni ripetute per settimane, portano ad uno stato di confusione mentale, dove depressione e aggressività inducono all’isolamento oppure a compiere azioni che possono avere conseguenze anche gravi.

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