50 sfumature di grigio, nero e rosso. Tutto quello che le donne vogliono

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La copertina di Cinquanta Sfumature di Nero

di Jennifer Toppi

Cinquanta sfumature di grigio ha venduto più di Harry Potter, questo dimostra che alle donne piacciono altra bacchette”.Questo è quello a cui si riduce la “trilogia porno” di E. L. James secondo la Littizzetto, una delle frasi più retwittate del suo monologo a “Che tempo che fa”. In effetti è vero, neppure J. K. Rowling con Harry Potter, aveva venduto così tanto in così poco tempo. In Italia la James ha conquistato 8 milioni di copie in una sola settimana. Le variazioni cromatiche della serie (grigio, nero, rosso) occupano le prime tre posizioni nella classifica dei più venduti. La domanda da porsi ora è: perché questo bestseller è diventato un caso editoriale? Partiamo innanzitutto dalla trama.

Trama. La storia è incentrata su due giovani: Christian Grey e Anastasia Steele. Lui, ricchissimo e affascinante, lei, poverissima ma soprattutto vergine. Ebbene si, la protagonista 21enne è una di quelle classiche ragazze che aspettano l’amore vero, ingenue donne che ancora credono nel principe azzurro sul cavallo bianco. Grey si presenta però in maniera diversa, al posto del cavallo ha un jet privato e il castello è sostituito da una “stanza dei giochi”. L’uomo in questione, infatti, ha gusti sessuali davvero particolari. Un loro incontro casuale e la successiva passione che li travolgerà, porterà lo sdoganarsi di fantasie erotiche alquanto singolari: catene, frustini, contratti, cene “vibranti” e così via. Lei, da studentessa ingenua, scoprirà i suoi desideri più nascosti ma, allo stesso tempo, i demoni e l’ossessione del controllo del ricco e giovane imprenditore Grey. Christian è un Dominatore, e desidera che Anastasia sia la sua Sottomessa, non solo durante le pratiche prettamente sessuali, ma per tutto il tempo in cui i due si frequenteranno. Lei, di contro, proverà a instaurare un rapporto più classico, fatto di emozioni, ad un livello più alto e che non si esprima solo in una stanza dei giochi.

Quest’uomo all’inizio mi sembrava un eroe romantico, un ardito cavaliere bianco dall’armatura scintillante, o un cavaliere nero, come dice lui. Invece non è un eroe; è un uomo con gravi, profonde lacune emotive, e mi sta trascinando nel buio”.

Successo. L’intera trilogia si muove su questa linea e il grande successo non si capisce a cosa sia legato, almeno in un primo momento. Le pagine sono un susseguirsi di scene erotiche e quando l’autrice si prende una pausa da tutto questo sesso è un disastro, l’unica cosa che emerge è lo stile semplicistico con cui scrive. La motivazione è allora da ricercare nel pubblico. In effetti la trama è molto avvincente per tutte quelle donne affascinate dall’uomo bello e ricco, un imprenditore che vorremmo incontrare nella nostra vita di tutti i giorni. Chi non sogna un primo appuntamento su un jet privato? Chi non vorrebbe un uomo ricco che le liberi dal fardello di figli, cene, lavatrici e pentole? La lettrice romantica ama lo stereotipo dell’uomo bello e pericoloso che innesca l’istinto da crocerossina di ogni donna. Generalmente il lato oscuro del protagonista maschile è da associarsi ad uno stile di vita non convenzionale o un passato turbolento. La James però va oltre, Christian infatti all’apparenza è un uomo perfetto: ricco, bello, potente e la sua “pericolosità” si esprime solo in campo sessuale e nel rapporto di coppia. Se questo best seller ha fatto così scalpore è perché le donne sognano un uomo così.

Sogno. Per spiegarla in termini più crudi, riprendo di nuovo la Littizzetto che dice: “le donne, cari miei, soprattutto quelle regular, le madamine perbenino, sotto sotto sognano un marito che le ribalti. Che le faccia vedere il sole di mezzanotte e lo stocafisso di mezzogiorno. Invece stanno con delle meduse che fanno l’amore una volta ad equinozio. Che pensano che Clitoride sia un filosofo greco. Ectoplasmi che dopo le 9 di sera prendono la forma del divano e lì rimangono fino alle due di notte”. Tutte “le perbeniste” che hanno criticato il libro sono solo donne che sanno che nella loro routine quotidiana non troveranno mai il Grey dei loro sogni, che nessuno le salverà da figli, lavatrici e pulizia e che la stanza dei giochi forse loro, non la vedranno mai. Quindi a questo punto dico, saranno anche 700 pagine di porno e con una scrittura a dir poco scadente, ma leggetelo e sognate, perché nel 2012 al massimo troverete un uomo che userà il frustino per fare la maionese.

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