A Roma arrivano gli “InCanti popolari”

Roma si appresta a ospitare “InCanti popolari”, rassegna di musica e canti popolari che chiude gli eventi e le attività culturali del XX Municipio per il 2012. Si comincia domenica 11 novembre, ore 21, con il “Coro Cantering” in concerto; domenica 18 novembre, con inizio alle 21 e 30, spazio alla “Lembo Kids Band”; si chiude domenica 23 dicembre, con inizio alle 21, di nuovo con il “Coro Cantering” in concerto.

Le tre serate andranno in scena, con ingresso gratuito, al Teatro stabile del Giallo di via al Sesto Miglio, 78. Il Coro Cantering è composto da circa 45 elementi e diretto da Dodo Versino, ha un repertorio che si muove nell’ambito della musica popolare italiana, spaziando da nord a sud tra canzoni di tradizione regionale: da “Nanneddu Meu” a “Comme facette mammeta”, da “L’uva Fogarina” ai “Briganti”. Poi, scavalcando i confini nazionali, il coro propone in scaletta anche brani tipici dell’america latina come “Guantanamera” e il “Condor Pasa”, tornando poi in Europa con “Vois sur ton chemin” e “Tourdion”, pronti a rappresentare la tradizione popolare francese

La Lembo Kid’s Band  è un gruppo dalle caratteristiche poliedriche con tanta esperienza alle spalle e in grado di trovare arrangiamenti che spaziano tra il vasto panorama musicale. Il repertorio di musicapopolare esprime la passione del gruppo per la canzone napoletana, con brani come “Malafemmena” versione Gabriella Ferri e “Non è peccato”, dove l’interpretazione avvolge il pubblico con anima e amore. Nel popolare romano la melodia diventa una vera e propria operetta alla “Rugantino”, tra “’na gita a li castelli” e “tanto pé cantà”. La musica è tutta rivisitata, con l’aggiunta allo spettacolo dell’energia e della singolarità della cantante Alessandra Lembo, che rende ogni suo spettacolo un pezzo unico. Diverte con i suoi cambi di scena e sorprende sempre il suo pubblico.

La manifestazione organizzata dall’Associazione Culturale Aretè fa parte delle iniziative culturali del XX Municipio per l’anno 2012.

Stefano Iannaccone

Informazioni su Stefano Iannaccone

È nato pessimista nell'81, ma non si sa ancora bene di quale Secolo. Intanto, è diventato giornalista professionista, collaborando per varie testate tra cui Ilfattoquotidiano.it, Gli Stati Generali, La Notizia. Ora è addetto stampa di Possibile. Tra un raffreddore e l’altro ha pubblicato tre romanzi. Twitter: @SteI