Il Grillo che salta silenziosamente nei sondaggi

Beppe Grillo

Beppe Grillo è un fenomeno che appare e scompare dai mezzi di comunicazione con una facilità impressionante. Il fondatore del Movimento 5 Stelle era sulle home page di tutti i siti di informazione sino a qualche settimana fa. Il segretario del Pd Bersani si era messo a duellare con lui, facendolo assurgere al rango di Nuovo Nemico, vista la rovinosa caduta (nei consensi) del Pdl berlusconiano. Poi all’improvviso è scattato il black-out: Grillo è di nuovo scomparso dai radar dei mass media. Con la gioia del diretto interessato che può tornare a lavora lontano dai fuochi incrociati, tessendo la tela del malessere verso governo e maggioranza.

Fiorito&ostriche. Lo scandalo della Regione Lazio equivale a un pieno benzina nel motore grillino. Il condottiero del M5S, infatti, può passare all’incasso sulle spese folli di Fiorito&Co. La nausea di fronte a certi sprechi finisce per travolgere, senza distinzioni, i principali partiti, favorendo il Movimento stellato. Un fenomeno che diventa ancora più potente in un momento di devastante crisi economica. Le ostriche e lo champagne dell’ex capogruppo Pdl alla Pisana sono un succulento piatto (elettorale) per le 5 Stelle da sempre in prima linea sul tema degli sprechi (e dei tagli da fare).

Crescita silenziosa. I sondaggi, da qualche settimana, rilevano una presunta battuta d’arresto nella crescita del Movimento 5 Stelle. Il rischio per i professionisti dei rilevamenti è di finire preda in un’altra “allucinazione”. L’area degli indecisi e del potenziale non voto è infatti un oceano: qualsiasi analista esclude però che possano rientrare nel bacino dei partiti ‘tradizionali’, salvo radicali (ma improbabili) cambiamenti della classe dirigente. La crescita di Grillo, dunque, appare sottostimata. E l’esito dell’eventualevoto anticipato nel Lazio potrebbe esserne la conferma.

Stefano Iannaccone

Informazioni su Stefano Iannaccone

È nato pessimista nell'81, ma non si sa ancora bene di quale Secolo. Intanto, è diventato giornalista professionista, collaborando per varie testate tra cui Ilfattoquotidiano.it, Gli Stati Generali, La Notizia. Ora è addetto stampa di Possibile. Tra un raffreddore e l’altro ha pubblicato tre romanzi. Twitter: @SteI