Ballottaggio Parma, sfida Partiti-Grillo

Federico Pizzarotti

Parma è il fronte di resistenza dei partiti contro l’avanzata del Movimento 5 Stelle. Domenica, infatti, il ballottaggio per il nuovo sindaco assume una valenza simbolica di grande valore: il candidato del M5S Federico Pizzarotti cerca la grande impresa contro Vincenzo Bernazzoli del centrosinistra. Le elezioni Comunali sono un momento tipicamente locale, ma nella fattispecie acquisisce un rilievo nazionale con una forte preoccupazione per le formazioni politiche tradizionali. Pizzarotti sindaco sarebbe il primo caso di un capoluogo finito nelle mani degli accoliti di Grillo.

Novità. Il Movimento 5 Stelle punta su un elemento di grande vantaggio: la novità contro il panorama paludato della politica nazionale. Nei giorni che avvicinano al ballottaggio, infatti, c’è stata la tendenza a “nazionalizzare” il confronto, chiamando in causa i problemi specifici dell’Italia oltre che del territorio di Parma. Il sostegno di Grillo, infatti, fornisce una spinta preziosa, innestando una carica di “rottura”. Inoltre, la strategia comunicativa può sfruttare il concetto di “prova”: c’è l’occasione di vedere realmente all’opera il M5S con la gestione di una città. Dalla protesta al potere, insomma.

Esperienza. Il candidato “tradizionale” Bernazzoli cerca di avvalorare un aspetto opposto: la capacità di gestire la macchina comunale. La logica segue il concetto che per amministrare una città occorre la giusta esperienza. Un’argomentazione che vuole far leva sulla responsabilità. Parola che negli ultimi tempi non gode di grande consenso.

Stefano Iannaccone

Informazioni su Stefano Iannaccone

È nato pessimista nell'81, ma non si sa ancora bene di quale Secolo. Intanto, è diventato giornalista professionista, collaborando per varie testate tra cui Ilfattoquotidiano.it, Gli Stati Generali, La Notizia. Ora è addetto stampa di Possibile. Tra un raffreddore e l’altro ha pubblicato tre romanzi. Twitter: @SteI