Vendola, scacco al Pd

Nichi Vendola

Un leader si aggira dalle parti del Partito democratico. Il suo nome è Nichi Vendola, di professione presidente della Regione Puglia, ma che ha l’ambizione di arrivare a Palazzo Chigi. Il numero uno di Sinistra ecologia e libertà, infatti, è pronto a raccogliere il gentile omaggio del vantaggio elettorale scaturito dalla crisi del Pd. Un effetto della “riforma Fornero”. Il tema del  lavoro è infatti stato scagliato verso il soggetto guidato da Bersani e rischia di trascinare verso il basso i consensi. Se la manovra è stata metabolizzata in poco tempo, sotto la spinta dell’emergenza da spread, l’intervento sulle tutele per i lavoratori può far esplodere il malcontento del bacino elettorale di riferimento.

Opposizione a Monti. Il governo tecnico sta attuando provvedimenti in un’ottica molto liberale. La “luna di miele” con i democratici è terminata in maniera piuttosto rapida, nonostante Monti abbia rappresentato l’uomo che ha permesso la transizione da Berlusconi verso un nuovo orizzonte politico. Nichi Vendola ha incalzato il presidente del Consiglio, bollandolo come “un uomo di destra”, sebbene più “sobrio”. Il leader di Sel ha dunque tracciato un profondo solco tra lui e il professore, ponendosi come netta opposizione all’esecutivo dei tecnici.

Benefici. Il Pd è in una situazione intricata, tra divisioni interne (lo scontro tra l’anima laburista e l’area moderata) e pressioni esterne (la volontà di Napolitano di portare a termine l’iter di riforme programmato da Monti). In tale scenario, Vendola si colloca come il catalizzatore del “popolo di sinistra”, che dopo il berlusconismo vuole superare anche l’era del tecnicismo. Per il presidente della Regione Puglia si tratta di un’opportunità più unica che rara. A circa un anno dal voto (salvo clamorose sorprese) potrebbe candidarsi al ruolo di “salvatore della sinistra”, mettendo in scacco il Pd.

Stefano Iannaccone

Informazioni su Stefano Iannaccone

È nato pessimista nell'81, ma non si sa ancora bene di quale Secolo. Intanto, è diventato giornalista professionista, collaborando per varie testate tra cui Ilfattoquotidiano.it, Gli Stati Generali, La Notizia. Ora è addetto stampa di Possibile. Tra un raffreddore e l’altro ha pubblicato tre romanzi. Twitter: @SteI